L’XI edizione del Campionato mondiale di pesto si terrà a Genova nel Salone del Gran Consiglio di Palazzo Ducale il 21 marzo 2026

Come da tradizione, saranno 100 i “pestaioli” che si sfideranno, provenienti da mezzo mondo. L’apertura e le modalità per iscriversi verranno comunicate a gennaio. Tra i concorrenti 28 parteciperanno di diritto in quanto vincitori delle eliminatorie che sono state organizzate in Italia e all’estero (Germania, Francia, Spagna, Stati Uniti e Canada) nei due anni trascorsi dall’ultima edizione. Una giuria composta da 30 esperti – tra gourmet, operatori e opinion leader del settore – avrà il compito di valutare i partecipanti, organizzandoli al mattino in batterie da dieci. Nel pomeriggio si terrà la decisiva “disfida” finale, al termine della quale verrà proclamato il nuovo Campione del Mondo di Pesto Genovese al Mortaio.
Gli eventi collaterali, parte integrante del Campionato da quasi vent’anni, attualmente in programmazione, riguardano l’area culturale con “Pesto da leggere” (premio letterario dedicato alle pubblicazioni sulla cucina italiana e internazionale e alla saggistica enogastronomica, in memoria di Pietro Cheli giornalista culturale genovese e storico giudice del Campionato). Altre attività sono l’evento-concorso “Fumetti al Pesto” per giovani illustratori organizzato da Genoa Comics Academy, la tradizionale mostra degli antichi mortai delle famiglie genovesi e i “mortai della pace”, la visita alle botteghe dell’artigianato artistico nel Centro Storico a cura di Confartigianato e non ultimo il percorso tematico in alcuni palazzi storici: “Pesto&Rolli”.
L’area bambini prevede l’ormai irrinunciabile Campionato dedicato a loro e alle famiglie, non competitivo, a cura del Consorzio del Basilico Genovese DOP e il “Coro Lollipop” che canterà con l’inno del campionato l’avvio della manifestazione ufficiale.
Nel Minor Consiglio per chi vuole saperne di più verranno predisposti gli angoli informativi delle DOP liguri e lo scaffale aggiornato dei “pesti sbagliati”. Nell’angolo del “Pesto Talk” tutti quelli che hanno qualcosa da dire sul Pesto potranno farlo.
Per l’area “innovazione e ricerca” che nel DNA della genovesità convive con il rispetto dei valori tradizionali è allo studio la presentazione di una ricerca scientifica dell’IIT per portare il pesto nello spazio (“Odissea del Basilico”) e anche più semplicemente, per abbinarlo nei salotti con il tè (“Beato Tè). Innovativo nel gusto è lo stesso gadget del Campionato 2026, una confezione di biscotti salati dal sapore particolare di basilico messi a punto da esperti nutrizionisti: “I pestelli genovesi”.






