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Nel primo fine settimana di agosto si sono mossi oltre 20 milioni di italiani

Nel fine settimana di inizio agosto 2025, l’esodo estivo ha visto un’intensa mobilitazione sulla rete stradale e autostradale gestita da Anas (Gruppo FS Italiane), con oltre 20,2 milioni di transiti registrati tra venerdì 1° e sabato 2 agosto, a cui si sono aggiunti circa 6 milioni di passaggi entro mezzogiorno di domenica 3. Nonostante l’elevato afflusso, la circolazione si è svolta senza criticità rilevanti.

In previsione dell’aumento dei flussi, Anas ha adottato misure straordinarie: il personale su strada è stato rafforzato con circa 2.500 operatori distribuiti in turnazione, affiancati dalle Sale Operative Territoriali e dalla Sala Situazioni Nazionale, operative 24 ore su 24. Inoltre, per agevolare gli spostamenti estivi, sono stati sospesi o chiusi temporaneamente 1.348 cantieri, pari all’81% di quelli presenti sulla rete.

Un ulteriore incremento del traffico è stato determinato dagli arrivi nella Capitale in occasione del Giubileo dei Giovani. In particolare, la presenza di oltre 25mila partecipanti presso la Fiera di Roma ha comportato un rafforzamento dei presìdi operativi lungo le principali direttrici di accesso, come l’A90 “Grande Raccordo Anulare” e l’A91 “Roma-Fiumicino”. Al termine della celebrazione religiosa a Tor Vergata, domenica 3 agosto si sono verificati rallentamenti sull’A90, tra gli svincoli Anagnina e Casilina.

Nelle prime ore della stessa domenica, tra l’una e le sette del mattino, il traffico lungo alcune direttrici ha segnato un netto aumento rispetto alla domenica precedente (27 luglio), in particolare sulla A2 “Autostrada del Mediterraneo”, sul RA10 Torino-Caselle e sul RA13 Sistiana-Padriciano. L’incremento medio del traffico sulla rete Anas, rispetto al weekend precedente, si è attestato sull’1,5%, con punte superiori al 5% nel Sud, al 3% nel Centro e in Sicilia. Sulle tratte in direzione delle località balneari l’aumento ha raggiunto il 7% nel Meridione, il 4,5% in Sicilia e Sardegna.

Confrontando i dati con quelli dell’esodo dell’anno precedente, si osservano incrementi significativi nella mobilità registrata giovedì (+2%) e venerdì (+3%), mentre il sabato ha mantenuto livelli sostanzialmente stabili.

 

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