Politica Savona

TPL Linea, la FILT CGIL: “Esternalizzare il lavaggio dei mezzi? Procedura inaccettabile, non siamo disponibili a iniziare “lo spezzatino”

“Come segreteria Filt Cgil Savona accogliamo con soddisfazione l’esito del consiglio provinciale tenutosi ieri che impegna il presidente alla firma dei patti parasociali e dello statuto”.

“Riteniamo questa una vittoria dei lavoratori e crediamo ancora una volta di avere dimostrato che le mobilitazioni pagano. Pur riconoscendo che tra le varie amministrazioni alcune hanno spinto più di altre per arrivare a questo risultato, l’affidamento “in house” è principalmente frutto delle lotte e dei sacrifici che i lavoratori sostengono dal 2017 e dalle numerose iniziative, anche di sciopero, promosse dalla nostra segreteria e che i lavoratori hanno pagato spesso economicamente di tasca propria. Vigileremo attentamente, e sempre pronti alla mobilitazione, fino a quando l’iter non si sarà concluso ufficialmente e fino a quando anche l’ultimo tassello burocratico non verrà messo al suo posto”.

“La chiusura del capitolo dell’affidamento in ogni caso non libera gli enti dalla responsabilità di essere proprietari e responsabili dell’andamento dell’azienda. Ancora recentemente la direzione aziendale ha prospettato la volontà di esternalizzare il lavaggio dei mezzi, sollecitata a ritirare le procedure di esternalizzazione l’azienda ha risposto che al massimo era disponibile ad un congelamento”.

“Per la Filt Cgil la procedura è inaccettabile, non siamo disponibili a iniziare “lo spezzatino” e chiediamo agli enti, alle organizzazioni sindacali e alle forze politiche di esprimersi ufficialmente sulla questione, senza se e senza ma”, conclude Filt CGIL.

Informazioni sull'autore del post

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *