Vado Ligure. Confermato in questi giorni l’incarico di provvedere alla manutenzione dei software e hardware del sistema di telecamere cittadino alla Aitek di Genova, l’amministrazione Giuliano sta valutando la necessità e l’opportunità di potenziare il sistema di videosorveglianza.
Attualmente sono 15 le telecamere dislocate sul territorio, la maggior parte si trovano in centro città e solo alcune si possono trovare nelle immediate periferie: una si trova alle Murate ai confini con Savona, un’altra a Porto Vado nei pressi del terminal traghetti, un’altra ancora in prossimità del ponte in ferro in via Piave.
“Si tratta – spiega il comandante della Municipale Domenico Cerveno – di impianti che per lo più hanno una decina d’anni e sono ormai superati a livello tecnologico, dovremmo ammodernarli e nello stesso tempo piazzarne degli altri in zone oggi non monitorate come le frazioni, penso alla Valle, Sant’Ermete e Segno”.
Prosegue Cerveno: “Stiamo studiando come fare anche a livello di bilancio ma entro quest’anno ci dovremmo riuscire. D’altra parte a chiedercelo sono i cittadini, sopratutto quelli della Valle e di Segno che nel recente passato hanno avuto a che fare purtroppo con furti in appartamento”.





