Un allenatore del Ponente Ligure è finito ai domiciliari per abusi nei confronti di 3 atlete, di cui due minorenni. Le indagini concluse con l’arresto sono scaturite dalla confessione di una di esse a un carabiniere. Secondo la ricostruzione, l’uomo, avrebbe ripetutamente molestato le atlete con palpeggiamenti e richieste oscene condizionandole anche psicologicamente. L’uomo teneva comportamenti “a carattere sessuale, mascherati però da pretesi strumenti di crescita sportiva e professionale”, è scritto nelle carte dell’inchiesta. Lo scorso 30 dicembre 2025 è stato posto ai domiciliari, successivamente la misura è stata modificata in divieto di avvicinamento alle vittime, con applicazione di braccialetto elettronico. L’indagato, durante l’interrogatorio di garanzia, si è avvalso della facoltà di non rispondere.






