I lavoratori di Ansaldo Energia questa mattina hanno deciso di occupare l’azienda per protestare contro il presunto smantellamento della produzione di barre statoriche.
“Questa mattina, così come avvenuto venerdì scorso, il secondo camion mandato dalla Direzione Aziendale per portare in Texas il lavoro (barre statoriche) che possiamo e vogliamo fare a Genova, ha trovato gli operai e gli impiegati di Ansaldo Energia, nuovamente in sciopero. Questa nostra reazione ha fatto ripartire il camion vuoto e le barre sono ancora nel nostro stabilimento. Reagiremo, in questo modo di fronte ad ogni esternalizzazione e decentramento” si legge nella nota dei sindacati. L’invio di un secondo camion, subito dopo quello di stamattina, fanno sapere dai lavoratori, è “un atto provocatorio e intimidatorio”. La decisione è stata assunta durante la riunione di Direzione. “Da adesso – incalzano i sindacati FIM CISL, FIOM CGIL, AEN/AGT – la fabbrica è occupata”.
“PER DIFENDERE IL NOSTRO LAVORO E NON FARLO PORTARE VIA DA GENOVA. ANSALDO ENERGIA È OCCUPATA CON SCIOPERO E ASSEMBLEA PERMANENTE DAVANTI AI CANCELLI DELLO STABILIMENTO”.






