

Sarà inaugurata giovedì 6 febbraio la Casa di Comunità all’interno dell’Ospedale Santa Maria di Misericordia.
Il sindaco Riccardo Tomatis afferma: “Non sono contro le case di comunità, anzi, credo che ogni servizio sanitario aggiuntivo sia importante per il territorio. Tuttavia, l’ospedale di Albenga è il più nuovo della Liguria e dovrebbe essere sfruttato al pieno delle sue potenzialità, sia per le emergenze – riaprendo un pronto soccorso o un ppi h24 – sia per interventi programmati.
Attualmente le sale operatorie tecnologicamente all’avanguardia del Santa Maria di Misericordia lavorano a pieno ritmo. Sarebbe importante continuare a potenziare il nostro ospedale che, lo ricordiamo, serve un bacino di utenti molto importante, che in estate si moltiplica esponenzialmente. Ritengo che dovrebbero essere direzionate risorse per prevedere un ampliamento dell’ospedale che è tecnicamente possibile. Medici e pazienti, in questo modo, beneficerebbero di strutture nuove e all’avanguardia che in altri ospedali della regione non ci sono.
Per quanto riguarda la medicina territoriale e le case di comunità, credo siano importantissime. Ricordiamo le case di comunità “spoke” come i centri Salute: queste offrono un supporto importantissimo e servizi indispensabili, specie alle persone con fragilità. La medicina territoriale deve rimanere sul territorio, vicino ai pazienti.”
“Se parliamo quindi – conclude il primo cittadino – di aggiungere servizi, senza toglierne altri, e prevedendo, in parallelo, un potenziamento del nostro ospedale, anche l’apertura della casa di comunità non può che trovarmi favorevole.”






