Federico Mij, consigliere comunale di minoranza a Savona (M5S), ha presentato alcune considerazioni in merito alle osservazioni alla VIA sul rigassificatore.

“Sempre con riferimento alla Valutazione di Impatto Sanitario, alcune valutazioni espresse nel famoso questionario relativo all’impatto socio-economico dell’opera, per cui Asl2 aveva richiesto un aiuto agli enti interessati, risultano troppo discrezionali e differenti rispetto ai pochi feedback ricevuti dall’Azienda Sanitaria. Pensiamo solo agli impatti sulle disuguaglianze territoriali: Asl2 barra la casella ‘non so’, Confindustria, e non c’è da stupirsi, ‘medio-alto effetto positivo’ mentre nel documento definitivo viene riportato ‘nessun effetto’. Infine, nello studio dei corridoi alternativi, per prima cosa vengono esclusi siti a sud di Piombino con valutazioni totalmente discrezionali. Nel confronto invece tra quattro alternative liguri, risulta incomprensibile come il posizionamento di fronte a Sestri Levante (corridoio B nella figura) venga valutato con grado di incidenza ‘alto/molto alto’ sostenendo che l’ancoraggio della nave rigassificatrice dovrebbe trovarsi in un’area di denso traffico marittimo seppur di tonneggio limitato, mentre il grado di incidenza è valutato come ‘basso o nullo’ nel caso di installazione di fronte a Savona- Vado, dove il traffico è altrettanto denso e non certo di tonnellaggio limitato“.




