La Regione Liguria investirà 600 mila euro all’anno a partire dal bilancio 2024 per favorire il recupero dei beni confiscati al crimine organizzato e mafioso da parte delle amministrazioni locali.Lo prevede una modifica di legge in materia di beni confiscati alla criminalità organizzata approvata all’unanimità dal Consiglio regionale della Liguria. Ad oggi sono 41 i Comuni liguri che hanno almeno un bene confiscato sul loro territorio, il 20% del totale, mentre sono 394 i beni confiscati in Liguria, 244 in gestione all’Agenzia nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata (Anbsc) e 150 destinati agli enti locali, pubblici o statali.






