Albenga Cronaca

Albenga, commercio abusivo: sequestrati capi griffati

Duro colpo al commercio abusivo territoriale messo a segno da parte della polizia locale di Albenga, in particolare dagli agenti specializzati del Nucleo di Sicurezza Urbana, che nei giorni scorsi hanno individuato e fermato un venditore abusivo trovato in possesso di diversi capi di abbigliamento (maglie, felpe, t-shirt, scarpe e giacche) delle più importanti firme che se messe in commercio avrebbero fruttato diverse migliaia di euro.

L’attività è stata disposta nell’ambito del progetto “Spiagge Sicure–Estate 2022” previsto dal Ministero dell’Interno, a seguito di alcune segnalazioni ricevute dal Comando.

Diversi cittadini infatti, avevano notato che ogni mattina alcuni soggetti – solitamente uomini di origini straniere – arrivavano con il treno ad Albenga carichi di sacchi e borsoni con i capi di abbigliamento per poi venderli in particolare sulle spiagge. L’intervento della polizia locale è stato pianificato prevedendo aliquote di personale in abiti borghesi e altre unità operative negli spazi immediatamente esterni alla stazione dello scalo ferroviario. Colto sul fatto il “pendolare delle griffe” non ha saputo indicare la provenienza dei numerosi capi contraffatti i quali sono stati posti sotto sequestro.

Le operazioni sono proseguite con l’attuazione delle linee guida della Procura di Savona che prevede l’espertizzazione del vestiario sequestrato e l’invio dei campioni agli uffici legali delle case di moda interessate al fine di accertarne la contraffazione e la qualità di questa. Il venditore è stato sottoposto a rilievi fotodattiloscopici presso il Gabinetto Scientifico dell’ Ufficio di Sicurezza Urbana del Comando della polizia locale di Albenga.

“Il comune di Albenga è stato selezionato nell’ambito dell’iniziativa del Ministero dell’Interno “Spiagge Sicure – Estate 2022” promossa per la prevenzione e il contrasto all’abusivismo commerciale e della contraffazione – affermano dal Comando – La Prefettura di Savona ha vagliato positivamente il progetto presentato dal Comune che prevede un contributo destinato al potenziamento delle attività della polizia locale in attività di contrasto all’abusivismo commerciale e un contributo destinato al potenziamento del sistema di videosorveglianza cittadino, in particolare in prossimità delle aree del demanio marittimo più frequentemente interessate dalla presenza di commercio di materiali contraffatti”.

Aggiunge l’assessore alla polizia locale Mauro Vannucci: “Gli agenti hanno mostrato ancora una volta le loro capacità e competenze. In particolare, ed anche nella mia qualità di assessore al commercio, voglio complimentarmi per le azioni effettuate a contrasto del commercio abusivo che danneggia, inevitabilmente, il nostro tessuto commerciale. Le attività di repressione di questo fenomeno sono volte a tutelare i nostri commercianti ed anche i consumatori che, acquistando tale merce, oltre a rischiare sanzioni, mettono a repentaglio la loro salute. In alcuni casi, infatti, essendo merce priva di certificazioni e controlli, la stessa viene realizzata con materiale (coloranti e colle) che potrebbe essere nocivo. Sottolineo infine l’altissima specializzazione dei nostri agenti che, nel corso del tempo abbiamo cercato di dotare di tutti gli strumenti più utili per le loro attività. Ricordo in questo caso in particolare il macchinario per il foto segnalamento che permette ai nostri agenti di svolgere queste operazioni al Comando senza dover trasportare le persone fermate in Questura con inevitabile impegno di tempo, mezzi e uomini”.

Il sindaco Riccardo Tomatis conclude: “Le operazioni di contrasto al commercio abusivo sono particolarmente importanti per diversi aspetti. La contraffazione, infatti, è solo la punta di un iceberg che nasconde realtà drammatiche. E’ importante far capire ai cittadini che, oltre a danneggiare le realtà commerciali legali, comprando merce contraffatta si alimenta, magari inconsapevolmente, il mondo della criminalità organizzata. Dietro il singolo venditore, infatti, spesso si nasconde una vera e propria organizzazione strutturata sul territorio. Per questo, operazioni come quella posta in essere dalla polizia locale di Albenga, sono particolarmente importanti e devono essere portate avanti con costanza”.

Informazioni sull'autore del post

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *