La struttura del ponente genovese si affiancherà agli Istituti di ricovero e cura a carattere scientifico già presenti in Liguria, l’ospedale Gaslini per la pediatria e il Policlinico San Martino per le neuroscienze e l’oncologia.
“Il nuovo ospedale avrà una forte vocazione scientifica – aggiunge il presidente della Regione Liguria – legata alla ricerca computazionale grazie alla collaborazione con il Center for Human Technologies dell’Istituto Italiano di Tecnologia e il Cnr, con Liguria Digitale, con la Scuola Politecnica dell’Università di Genova e con Leonardo Labs, consentendo quindi la messa a sistema delle eccellenze che stanno trovando la propria collocazione privilegiata proprio agli Erzelli.
Il nostro progetto bandiera vuole essere quindi un riferimento importante per tutte le realtà economiche del territorio, per i ragazzi che studiano e per la cura dei cittadini, garantendo l’applicazione alla medicina delle tecniche di calcolo più avanzate al mondo per assicurare lo sviluppo delle scienze della vita per un miglioramento continuo della salute dei cittadini.
I punti di arrivo di questo tipo di ricerca sono la medicina di precisione e la medicina personalizzata, ovvero – conclude – la possibilità di disegnare le terapie in base alle caratteristiche del singolo paziente e della natura della sua patologia”.






