Il presidente dell’Ucraina, Zelensky è intervenuto a Montecitorio in videoconferenza per parlare della situazione nel suo paese assediato dagli attacchi della Russia. Dopo il saluto e il ringraziamento del Presidente della Camera, Fico e della Presidentessa del Senato, Casellati, il capo di stato si è rivolto al “caro popolo italiano” sottolineando come la guerra continua e i missili russi continuino a uccidere la popolazione civile: “A Mariupol non c’è più niente, solo rovine”. Cita poi Genova: “Immaginate la vostra Genova completamente bruciata dove gli spari non smettono neppure un minuto, immaginate da Genova la fuga di persone che scappano per stare al sicuro. Queste azioni in Europa sono state compiute solo dai nazisti. Bisogna fare di tutto per fermare questa guerra, organizzata da una sola persona. Popolo italiano, bisogna fare il possibile per garantire la pace. Questa è una guerra creata per decine di anni da una sola persona, che ha guadagnato molti soldi con le esportazioni di petrolio e gas” e ora li usa “per la stessa guerra”. Zelensky ha citato il capoluogo ligure come termine di paragone in quanto le due città sono simili per dimensioni e popolazione. Mariupol conta circa 500.000 abitanti mentre Genova, 650.000.: “Mariupol è grande come la vostra Genova, dove io sono stato”.






