Albenga Politica

Ospedale di Albenga, il sindaco Tomatis: “Dobbiamo lottare tutti insieme per riportare il Pronto Soccorso”

“Dobbiamo lottare tutti insieme per riportare il Pronto Soccorso ad Albenga” con queste parole il sindaco Riccardo Tomatis esorta tutti i cittadini ad impegnarsi in prima persona in difesa dell’Ospedale Santa Maria di Misericordia.

La manifestazione, organizzata congiuntamente dalle associazioni e dal Comune di Albenga, mira a coinvolgere tutto il territorio, le diverse amministrazioni comunali dei comuni del distretto sociosanitario e non solo, tutto ciò senza speculazioni e senza alcun colore politico.

Come si può pensare che una persona che si sente male a Stellanello o a Ranzo (solo per fare alcuni esempi) riesca ad arrivare in meno di un’ora all’Ospedale di Pietra Ligure? – spiega Dino Ardoino Presidente della Consulta del Volontariato – Abbiamo bisogno di un Pronto Soccorso ad Albenga, ospedale nuovo e funzionale, che, oltre a dare una risposta ai cittadini, alleggerirà anche il carico di lavoro del P.S. di Santa Corona migliorando il servizio agli utenti”.

Ho ascoltato molto bene le parole pronunciate dal Presidente Toti – precisa il sindaco Riccardo Tomatis – Quando parla di potenziamento dell’Ospedale di Albenga elencando i reparti che dovrebbero esservi presenti, in realtà nomina esattamente quello che c’era nel nostro nosocomio prima del Covid, aggiungendo, forse, solo alcune funzioni che, purtroppo, denotano come il Santa Maria di Misericordia sia visto in Regione più come una ‘casa di cura’. I cittadini di Albenga sono orgogliosi del fatto che il nostro ospedale ha dato un contributo importante durante l’emergenza Covid, ma ora tutti ci aspettiamo che, riconoscendone la funzionalità e l’eccellenza, cessata l’emergenza, esso venga valorizzato attraverso investimenti sia in termini economici che nell’ambito della programmazione sanitaria regionale”.

“Abbiamo bisogno di un Pronto Soccorso che è vero, ci è stato tolto anni fa – infatti ero in piazza quando si è protestato su questo punto – ma oggi come allora dobbiamo continuare a lottare per riaverlo, mettendo da parte ogni colore politico, ideologismo o campanilismo – afferma Tomatis sul Pronto Soccorso – Albenga è la seconda città della provincia ed è collocata in un punto strategico in grado di dare una reale risposta ai casi di emergenza anche dell’entroterra. Quando il Presidente Toti afferma, poi, che verrà riportato almeno il Punto di Primo Intervento, in realtà parla di un ambulatorio di codici bianchi,il decreto Balduzzi (D.M. 70 del 2015), infatti, non prevede più l’esistenza dei PPI. Un ambulatorio per i codici bianchi non può essere sufficiente per il nostro comprensorio.

“Porteremo avanti questa battaglia sperando di poterci confrontare nuovamente con il Presidente Toti e che egli sia disposto ad ascoltare realmente le nostre ragioni. Spero che in tanti si schiereranno a favore dell’ospedale e che possa uscire la voce unanime del comprensorio. Ritengo che in questo momento si debbano mettere da parte sterili polemiche e schierarci tutti insieme per salvare il Pronto Soccorso di Albenga. Questo potrebbe essere di fondamentale importanza per far comprendere al Presidente che le nostre non sono richieste basate su campanilismi, colori politici o speculazioni, ma su dati reali ed esigenze concrete conclude il sindaco Tomatis

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