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Sciopero generale del 16 dicembre, settore dell’autotrasporto sul piede di guerra: 48 ore di sciopero

Filt Cgil e Uiltrasporti in occasione dello sciopero generale indetto da CGIL e UIL per giovedì 16 dicembre affermano che: “Nel corso degli ultimi anni, con il crollo del ponte Morandi, e la pandemia Covid 19, gli autisti dipendenti del settore dell’autotrasporto sono stati investiti da un incremento di ore di lavoro, impegno, sacrificati a operare in condizioni disagiate al limite delle proprie forze, sacrificando in molte occasioni la sicurezza e la dignità della categoria – scrivono i sindacati –  in virtù della grave situazione che si era venuta a creare per la Regione Liguria e per tutto il Paese, con grande senso di responsabilità, senza attivare forme di lotta sindacale, abbiamo richiesto e atteso invano, almeno, un adeguamento economico dalle aziende del settore. Con molte Associazioni Datoriali dell’Autotrasporto e con molte aziende, si era condiviso l’impegno che non appena fossero stati erogati gli indennizzi, per i danni derivati dal crollo del ponte Morandi, parte di essi sarebbero andati ad incrementare le retribuzioni degli autisti, essendo di fatto coloro direttamente impattati dai gravi disagi, tramite accordi Sindacali dedicati. Purtroppo, ad oggi, nonostante tutte le aziende di autotrasporto abbiano beneficiato degli indennizzi previsti dal Decreto Genova, nessuna società ha stipulato accordi con i sindacati in merito, di conseguenza nessun beneficio economico è arrivato agli autisti dipendenti”. Ciò significa che lo sciopero nel settore dell’autotrasporto si concluderà alla mezzanotte di venerdì 17 dicembre per un totale di ben 48 ore.

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