Cronaca In Primo Piano

Coronavirus, Toti: “Nuovo record con oltre 17.000 vaccinati in un giorno”

Nel consueto punto stampa della Regione Liguria sull’emergenza sanitaria, il presidente Toti ha sottolineato che: “Il trend in discesa del Covid si conferma ben consolidato e la campagna vaccinale sta marciando a livelli molto importanti: oggi abbiamo segnato un nuovo record con 17.744 vaccini somministrati nelle ultime 24 ore. In pratica, circa l’1,5% della popolazione della Liguria vaccinata in un solo giorno. Ci sarà indubbiamente un aumento delle somministrazioni a giugno: la media delle ultime settimane è stata tra le 87 e 89mila somministrazioni a settimana, contiamo di arrivare tra le 110 e le 120mila la settimana grazie al previsto aumento delle forniture”.

“Per quanto riguarda il mondo della scuola, su una platea di circa 16mila persone appartenenti alla categoria del personale docente e non docente, sono state superate le 4mila prenotazioni. Per quanto riguarda il tema della vaccinazione dei turisti ribadisco la posizione della nostra sanità regionale, che credo sia l’unica possibile: in Liguria abbiamo già dato istruzione alle Asl di vaccinare tutti i residenti temporanei nel nostro territorio, che significa che vaccineremo anche i turisti, ma è necessario precisare cosa si intenda con questo termine. Ovviamente chi passa un weekend in Liguria non verrà vaccinato qui, chi resterà qui per tempi più lunghi, abbastanza per effettuare l’intero ciclo, potrà registrarsi come residente temporaneo come già previsto, e da quel momento avrà accesso ai nostri sistemi di prenotazione esattamente come i cittadini residenti in Liguria”.

Matteo Bassetti, direttore della clinica di malattie infettive dell’ospedale San Martino di Genova ha parlato dei farmaci monoclonali: “La Liguria torna in testa per l’utilizzo dei monoclonali, chiudendo questa settimana con 300 trattamenti complessivi, di cui: 150 al San Martino, 60 nella Asl 1, 50 nella Asl 5 e 40 nella Asl 2. Anche per quanto riguarda l’utilizzo del Remdesivir, la Liguria è la prima regione italiana come uso di questo farmaco in pazienti ospedalizzati con necessità di supplementazione di ossigeno. Presentati ieri i risultati dello studio SAVE-MORE. Lo studio ha arruolato 600 pazienti con il Covid, 50% hanno ricevuto Anakinra, un potentissimo inibitore dell’infiammazione, e 50% hanno ricevuto il placebo. Lo studio ha dimostrato una riduzione significativa della mortalità nei soggetti trattati con questo potente inibitore dell’infiammazione. Lunedì partirà invece il primo paziente della sperimentazione con la pillola antivirale, che è il Molnupiravir, la pillola per trattare a casa i pazienti. Lo studio si rivolge infatti non al paziente ospedalizzato, ma al paziente con positività al tampone per SARS-CoV-2 e sintomi blandi, più una serie di comorbidità”.

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