Una carovana di 50 furgoni di ambulanti provenienti dalle province di Savona e Imperia hanno sfilato attraversando la città prima del raduno sotto la Prefettura. Da Corso Svizzera, il corteo ha attraversato via Stalingrado, via Braja, corso Tardy e Benech, corso Mazzini, via Giacchero, via Niella, piazza Mameli, via Cesare Battisti, via Pertinace, piazza Diaz e via Dei Mille. E’ stata la mattina della protesta in piazza che, dopo aver toccato Imperia nei giorni scorsi è arrivata anche nel capoluogo savonese che si trova, insieme a tutta la provincia e al resto del Ponente in zona rossa almeno fino all’11 aprile. “Vogliamo lavorare” è stato lo slogan che è stato più volte ripetuto dai circa 100 manifestanti che hanno chiesto la riapertura dei mercati anche in zona rossa. “Dietro ogni ambulante c’è una famiglia” è scritto in uno dei cartelli. Una rappresentanza della categoria è stata ricevuta alle 10.30 dal Prefetto. “Se verrà prolungata la zona rossa la prossima settimana andremo ad occupare i nostri posti sul mercato, non venderemo perché non ci è concesso ma faremo le vendite a domicilio come la grande distribuzione”, ha annunciato uno dei manifestanti.














