A poche decine di metri al largo della costa ligure è possibile imbattersi in alcuni isolotti che affiorano dal mare come guardiani silenziosi a protezione dei numerosi borghi e città sparsi da ponente a levante.
Nella maggior parte dei casi si tratta solo di piccoli scogli, in altri invece ci si ritrova al cospetto di vere e proprie isole, anche se di modeste dimensioni, come l’isola Gallinara, di fronte alle città di Alassio e Albenga o il più piccolo isolotto di Bergeggi, la cui origine sarebbe da ricercare addirittura in terra (o dovremmo dire più opportunamente, in acque) di Sicilia.
Quì, un tempo vivevano e predicavano due santi, Eugenio e Vindemmiale che, imprigionati e sul punto di essere torturati dai loro carnefici ricevettero nottetempo la visita di un angelo che dopo averli liberati dalle catene indicò loro un piccolo scoglio nel mare illuminato da una luce sulla cima. I due lo raggiunsero a nuoto ma appena toccata terra lo scoglio iniziò a muoversi trasportando per mare la coppia di sant’uomini al di là della Sicilia navigando tutta la notte per fermarsi solo all’alba giunto nel Mar Ligure senza mai più muoversi da lì e, diventando così l’isolotto di Bergeggi.
Vendemmiale ed Eugenio quindi proseguirono la loro missione di predicatori in Liguria durante il giorno, tornando ogni notte sull’isola guidati da una misteriosa luce che proveniva dal punto in cui nel X secolo sorse un’abbazia dedicata a Sant’Eugenio.







