Albisola. Il settimo giorno Nostro Signore si riposò: e fu cosa buona. L’Albisola no. Per i biancocelesti è la settima vittoria consecutiva. Fermarsi adesso sarebbe stato delittuoso, niente calcoli o tabelle serviva solo vincere. E così è stato. L’ostacolo Lavagnese si è dimostrato più ruvido e ostico di quanto ci si aspettasse ma la sete di gloria della squadra di Fossati ha fatto la differenza. I “ceramisti” continuano il loro viaggio tra le stelle: ancora 270 minuti e sapremo se sarà paradiso.
Con un paio di assenze di rilievo, Fossati schiera comunque una squadra competitiva; la Lavagnese con il nuovo tecnico Nucera in panchina è più organizzata e meno arrendevole. Ma la cronaca racconta subito di un Albisola che impiega 2 minuti per andare al tiro con Gulli con parata del portiere ospite. Si gioca ad una porta sola e i padroni di casa e all’8′ è Coccolo che lascia partire un tiro che termina di un soffio a lato; Sancinito ci riprova all’11’ ma Nassano ci mette la classica pezza. L’Albisola recita a monologo, la Lavagnese si limita alla comparsata. Ancora Albisola con Piacentini che al 19′ esalta il bravissimo Nassano. Gli ospiti sono consapevoli che continuando su questa strada la capitolazione è dietro l’angolo, per cui alzano il baricentro della manovra e con Placido sfiorano il goal clamoroso ma il pallone finisce di un soffio fuori. Cirrincione e Mobilio tengono in campana la retroguardia savonese senza creare sconquassi e l’Albisola può così concentrarsi sul suo gioco passando in vantaggio al 35′. L’azione si sviluppa sull’asse Piacentini-Coccolo che in diagonale realizza il vantaggio.
La ripresa si apre subito con il pareggio bianconero firmato Basso il quale riceve da Mobilio e realizza il punto del pareggio con la complicità della difesa albisolese che ha lasciato scoperta la difesa. L’Albisola subisce il goal dopo quasi 600 minuti di imbattibilità. Lo sbandamento dura soltanto un paio di minuti perchè al 5′ su azione di corner battuto da Sancinito , Gargiulo di testa e in tuffo ritrova il vantaggio perduto: è 2-1. La Lavagnese tiene in allarme la difesa savonese con Fonjock ma è Carballo che da fuori lascia partire un siluro che colpisce il palo. Ancora l’Albisola crea con Piacentini e Coccolo ma il risultato non muta.
La corsa dell’Albisola non conosce ostacoli, la volata è apertissima con tre squadre coinvolte: la spunterà chi sbaglierà meno. Fossati nel post partita al microfono di Claudio Tabbia analizza il match: “Meglio il primo che il secondo tempo. Meritavamo il doppio vantaggio dopo i primi 45′, avrei gradito maggior serenità negli ultimi minuti ma sono disposto a soffrire come una bestia pur di centrare l’obiettivo. La Lavagnese si è confermata per come me l’aspettavo: squadra forte e organizzata che ha reso meno rispetto alla qualità degli uomini che ha in squadra. Sono convinto, però, che la nostra vittoria sia legittima. Le occasioni create lo dimostrano”.
IL TABELLINO DELLA PARTITA
Albisola-Lavagnese 2-1
Reti: 8′ Coccolo (A); 46′ Basso (L); 49′ Gargiulo (A)





