Liguria. Crescono le imprese del gioco in Liguria: nel 2017 quelle specializzate, tra sedi ed unità locali, sono aumentate di quasi il 9% su base annua passando da 227 a 248. Un po’ meno, comunque, rispetto alla crescita nazionale che è stata dell’11%. Aumentano le attività di gestione di apparecchi a moneta o a gettone che consentono vincite in denaro che passano da 81 a 103 e rappresentano il 41,1% del settore e sono in lieve crescita anche le altre attività connesse con le lotterie e le scommesse che passano da 101 a 103. La Liguria rappresenta meno del 2,5% del totale italiano.
In provincia di Savona sono attive 56 imprese (53 lo scorso anno, +5,7%). Le ricevitorie di lotto e totocalcio sono 8, le società che gestiscono “macchinette” da gioco sono 24 e le ditte che si occupano di attività connesse a vincite e scommesso sono 23. Gli incrementi maggiori in Liguria rispetto alle attività presenti nel 2016 si sono registrati a La Spezia (+26,9%) e ad Imperia (+23,1%), mentre a Genova la crescita si è fermata al 4,1%. E’ quanto emerge da un’elaborazione della Camera di commercio di Milano su dati del registro imprese relativi alle imprese specializzate nel gioco (dichiarata quale attività esclusiva o principale).
In Italia sono 10.418 le attività legate al gioco. Un settore che cresce dell’11% in un anno e del 48,2% in cinque anni. Per numero complessivo di attività prima Napoli con 1.250 (12% sul peso totale italiano e 7,5% in più rispetto al 2016). Seguono Roma con 863 (+17,6%) e Milano con 440 (+6,8%). Tra le prime dieci province anche Bari, Salerno e Torino. In un anno crescono soprattutto Nuoro (+75%), Sassari (+50%) e Agrigento (+48%).






