I bambini, con il loro gessetti colorati, hanno disegnato sull’asfalto del cortile di palazzo Santa Chiara.
L’effetto ottenuto è una via di mezzo tra Cy Twombly e il Mirò più essenziale. Piuttosto bello, dunque.
Ma il lavoro dei bambini non è riuscito a cancellare l’imbarazzante scritta dipinta sull’asfalto stesso.
E, purtroppo, alla prima pioggia quella maledetta scritta tornerà alla luce.
Oggi le polemiche si sprecano. E tanti danno addosso ai bambini. O, meglio, ha chi ha organizzato l’attacco situazionista a quell’opera intrisa di provincialismo e sudditanza culturale.
Spesso, noi di Sherwood, invitiamo i nostri ospiti a visitare la città di Savona. Ci piace. E siamo fieri di esserne buoni vicini.
Tuttavia, passare dal cortile di palazzo Santa Chiara, ci crea sempre un certo imbarazzo. Perché non sappiamo spiegare la “ratio” di quella stupida scritta in inglese. Dunque, proviamo a dire che è una cosa provvisoria, fatta per divertire i camionisti che, prima o poi, entreranno sul piazzale per scaricare gli attrezzi necessari al restauro del palazzo.
Ma non ci crediamo neppure noi, alla storia dei camionisti e alla provvisorietà della scritta. E gli altri se ne accorgono.
P.S. La prossima volta, ai bambini, consegnate vernice indelebile. Non gessetti.



