Vado Ligure. Realizzare già nell’anno la passerella ciclopedonale della Valle, rispettando così il programma di mandato e il piano triennale delle opere pubbliche, nonostante il ritardo nell’arrivo degli oneri di urbanizzazione che Infineum dovrebbe pagare al Comune per l’allargamento nelle aree nord del suo stabilimento, operazione anche questa prevista per l’anno. Per rendere possibile il piano l’amministrazione Giuliano ricorrerà, nel corso del consiglio comunale di venerdì prossimo, ad una piccola modifica tecnica alla convenzione stipulata con la multinazionale.
Si tratterà di dare il disco verde comunque alla passerella della Valle che verrà costruita con denari mutuati dall’avanzo di amministrazione, mentre si sarebbe dovuta costruire con una parte degli oneri Infineum, (220 mila dei 450 mila euro previsti) e destinare, una volta pervenuti gli oneri, quella somma alla realizzazione di un collegamento pedonale Valle – Sant’Ermete, la cui progettazione è ancora in itinere e quindi l’esecutività potrà essere differita nel tempo. Una piccola variante che come spiega l’assessore all’Urbanistica Ennio Rossi: “non cambia la sostanza della convenzione ma soltanto la parte formale”.
Prosegue il ragionamento l’assessore ai Lavori pubblici Fabio Gilardi: “Per una questione interna ad Infineum non c’è ancora la disponibilità della somma da onere di urbanizzazione che oltre alla passerella prevede anche il finanziamento di una piazza all’inizio della Valle a scomputo che viene realizzata direttamente dalla società. Visto che dobbiamo comunque proseguire con il programma di mandato e non possiamo mandare in gara un’opera magari a dicembre quando gli oneri fossero disponibili, abbiamo deciso di spostare i 220 mila euro su un’opera differibile come il collegamento pedonale Vado – Sant’Ermete, la cui progettazione è ancora in corso”.





