Pietra Ligure. Più praticità che spettacolo. Pietra Ligure e Campomorone pareggiano 1-1 e lasciano la volata promozione ancora aperta a qualsiasi soluzione. Avanza la Cairese che battendo il Varazze approfitta del segno “X” maturato al De Vincenzi per portarsi in seconda posizione a meno 1 dalla capolista. Il big match non mantiene le aspettative di bel gioco e spettacolo: quando la posta in palio è elevata, prevale la “ragion di Stato” e tanti saluti agli esteti.
Partita muscolare tra le migliori della classe: oltre cento punti complessivi in due; 103 reti messe a segno e due attaccanti vocati al goal: Zunino e Cappellano, senza dimenticare la forza difensiva della squadra genovese, miglior retroguardia del campionato. Con queste premesse Pietra Ligure e Campomorone scendono in campo con l’idea di contendersi il primato e di porre un’ipoteca sul salto di categoria.
I padroni di casa si schierano con il 4-4-2 privi di Rovere, squalificato e dei lungodegenti Puddu e Serra. La prima frazione si risolve in un botta e risposta tra il 4′ ed il 14′. Il primo a creare scompiglio è Tarditi che solca il lato sinistro del campo, va sul fondo e mette in mezzo un traversone basso salvato quasi sulla linea da Satbile. Il Campomorone va vicino alla marcatura al 14′ con un Siluro di Balestrino che Alberico in tuffo riesce a smanacciare e poi a bloccare. Due lampi del Pietra Ligure rischiano di illuminare la partita tra il 40′ ed il 41′. Prima Bogliolo da fuori mette di poco alto, un minuto dopo Micci centra in area, Canciano va a vuoto e tocca a Bevegni salvare il salvabile mandando in calcio d’angolo.
La ripresa offre più gioco ed emozioni. Si parte dal 3′ con il calcio di punizione di Cappellano dal limite che Galleano devìa nella propria rete per il vantaggio ospite. Il Pietra impiega una decina di minuti per riordinare le idee prima di imprimere l’accelerazione giusta e costringere all’apnea la difesa ospite. Al 10′ Zunino sterza secco su Fabris e si ritrova il pallone sul destro all’altezza del dischetto del rigore ma calcia debolmente, al 18′ entra Rossi. La sua prima azione sfiora il pari: sponda di Zunino e stacco con pallone sul palo alla destra di Canciani, immobile.
La pressione dei padroni di casa si fa insistente e arrembante ma ci vuole un fallo da rigore commesso su Baracco per consentire alla squadra di Pisano di pareggiare dagli undici metri con il capitano che spiazza Canciani. Il finale è piuttosto confuso, senza sussulti. Il Campomorone bada a tenere il pallone lontano dalla prorpria area di rigore mentre il Pietra Ligure non ha più la lucidità per ribaltare la partita e sancire la fuga in testa alla classifica. A 280′ dal termine della stagione è piena bagarre in vetta. L’equilibrio delle potenze si è nuovamente ripristinato.
IL TABELLINO DELLA PARTITA
Pietra Ligure- Campomorone S.O. 1-1
Reti: 48′ Aut. Galleano (P); 75′ Baracco (P) rig.
Pietra Ligure: Alberico,Micci, Bottino, Baracco, Galleano, Garassino, Monteanni, Bogliolo,Battuello, Zunino, Tarditi. A disp.: Cucca, Castellari, Alberti, Danio,Chen, Bianco, Rossi. All. Pisano
Campomorone S.O.: Canciani, Musso, Fabris, Bevegni, Damonte, Giuliana,Bruzzone, Cappellano, Balestrino, Gaspari, Stabile. A disp. D’Ignazio, Iardella,Pesce, Giuri, Parodi, Curabba, Diawara. All. Pirovano
Arbitro: Barbiero (Campobasso)
Spettatori: 200 circa.




