Savona. Dopo un anno, ovvero gli ultimi sei mesi, di spending rewiew, la nuova amministrazione Capiroglio si prepara a una riprogrammazione della gestione finanziaria e di bilancio. Sarà il pronunciamento del ministero dell’interno a metà del mese prossimo e quella della Corte dei Conti a fine gennaio a sancire eventualmente il disco verde rispetto al piano decennale di rientro dal debito che l’assessore Montaldo e Ilaria Caprioglio hanno messo punto con la maggioranza di governo della città.
“Il futuro dipende da questi due pronunciamenti – ha sottolineato Montaldo. Se ministero e Corte approvano il piano che abbiamo presentato allora avremo di fronte una situazione più tranquilla e meno in salita. Entro fine gennaio al massimo entro la metà di febbraio avremo chiaro se questo discrimine sarà stato positivo o se invece dovremo rimettere tutto in discussione con possibili nuovi interventi che ci auguriamo di non dover operare”.
Ma un pò di luce in fondo al tunnel non si vede? “Sì la cominciamo a vedere – spiega Montaldo – perché il lavoro fatto in pochi mesi è stato davvero immane. Abbiamo dovuto mettere mano ad una situazione incancrenita da anni di spese fuori controllo. Sono fiducioso che ministero e Corte accetteranno le nostre proposte. A quel punto lavoreremo su quel poco che rimane in cassa e cercheremo di impostare un bilancio 2017 orientato ad un graduale ritorno alla normalità”
Ma che idee avete per reperire risorse: “Stiamo lavorando su una decina di bandi, e contiamo di poter ricavare da questi risorse importanti per la città. Certo anche le autorità superiori si rendono conto che le difficoltà che incontriamo sono oggettive e penso che daranno una mano in questo senso. Il prossimo anno di questi tempi spero e credo comunque che avremo efficientato il sistema finanziario e tributario della città e che saremo a parlare di altro e non ancora di difficili tagli e sacrifici”.






