Si è concluso l’incontro in Prefettura tra il ministro del lavoro Orlando e le autorità per fare il punto della situazione sulla cassa integrazione ordinaria di quasi 1000 lavoratori dell’ex-ILVA dello stabilimento di Genova, scattata oggi, malgrado, secondo i sindacati- non ci sarebbe nessuna crisi di mercato del settore siderurgico”. Lo stabilmento di Genova mantiene una dimensione strategica e lavoreremo per mantenerla. Vedremo se ci sono gli strumenti per contestare la scelta della cassa integrazione ma l’azienda ha deciso di andare avanti. Ci vuole tempo, dialogo e capacità di ascolto. Mi aspetto che da qui al 7 luglio la situazione migliori. C’è la volontà del Governo di investire sull’acciaio”, ha detto il Ministro, “La missione che dobbiamo promuovere è quella di realizzare una ristrutturazione della filiera dell’acciaio che consenta di conquistare quante più quote di mercato possibile”. All’incontro non ha partecipato la FIOM “indisponibile a partecipare a passerelle elettorali” , ha fatto sapere. Intanto i lavoratori sono rientrati in azienda dopo l’assemblea di questa mattina ma decideranno giorno dopo giorno cosa fare.







