Cairo Montenotte. Continua ad essere difficile la situazione in Valbormida a tre giorni dall’emergenza maltempo. Mezzi e tecnici lavorano incessantemente per ripristinare l’attività lavorativa di diverse aziende a Millesimo mentre volontari, ragazzi e profughi spalano fango nel sito riemerso dalla piena del Bormida a Cengio.
A Cairo il fiume ha rotto gli argini e non si contano i disagi per molti abitanti del paese valbormidese. Roccavignale,come Bormida, Cosseria, Pallare e Plodio, ha visto per ore uomini impegnati nella rimozione di cumuli di terra per aprire numerose strade comunali. Altare e Carcare hanno retto bene. Gli allagamenti nel centro storico dovuti alla pioggia battente sono stati gli unici effetti negativi, due le attività commerciali a Carcare che hanno subito danni più ingenti, mentre nel resto della Valle la conta sale decisamente.
Colpito anche il paese di Dego, dove, tra i tanti disagi, è andato completamente a bagno il campo sportivo. La Bormida di Millesimo ha lasciato uno strascico più pesante rispetto a quella di Spigno, soprattutto da Saliceto a Cortemilia, e molti anni di sacrificio sono stati spazzati via per molte persone e numerosi Comuni.






