Albenga. Prosegue ad Albenga il servizio degli autobus attivato verso la zona di estremo ponente con partenze sul piazzale antistante la stazione ferroviaria, situato all’inizio di via Patrioti, in cima alla salita che porta verso la stazione. “Il servizio funziona ed è regolare – affermano i pendolari costretti a ripiegare sul trasporto in autobus considerata l’interruzione sulla linea verso Ventimiglia – gli autobus partono in orario e viaggiano regolarmente verso destinazione, certo l’orario di arrivo previsto dipende dal traffico autostradale e può capitare registrare qualche ritardo. Noi pendolari – spiega Fabio C. che prende ogni giorno i mezzi per recarsi da Albenga a Sanremo – siamo purtroppo abituati ad essere soggetti a ritardi, scioperi e quant’altro, non è bello dirlo ma ormai ci siamo tristemente abituati. Cosa possiamo fare? Meno male che tutto sommato il servizio programmato per questa interruzione funziona, gli autobus sono attrezzati e comodi, nulla da dire” “. Ciò che preoccupa ora chi viaggia ogni giorno per raggiungere il posto di lavoro o la scuola è lo sciopero, programmato venerdì 25 novembre, da alcuni sindacati FS che rischia di creare ulteriore disagio a chi viaggia verso la zona del ponente ligure comunque già tartassata dall’interruzione programmata da tempo. “Non vogliamo assolutamente entrare nel merito del diritto allo sciopero e tanto meno delle ragioni che lo hanno determinato. Non sta a noi fare valutazioni nel merito, ma chiediamo con forza che questo sia differito ad altra data, successiva al 12 dicembre”.
“Attraverso la rete dei Comitati Utenti e Pendolari, Federati Assoutenti, chiediamo un intervento dell’Autorità di garanzia per gli scioperi, che da quando fu istituita con la legge 146 del 1990, è chiamata al delicato compito di contemperare due importanti diritti costituzionali: il diritto di sciopero ed il diritto dei cittadini utenti ad usufruire dei servizi pubblici essenziali”.
“Ci attiveremo anche con S.E. il Prefetto di Imperia e quello di Savona, perché sia garantito ai cittadini del ponente il diritto di muoversi con mezzi pubblici, che essi già pagano attraverso la tassazione diretta e indiretta e acquistando – come nel caso dei pendolari – abbonamenti mensili o annuali, che vengono prepagati prima del loro utilizzo” conclude il Comitato Utenti Trenitalia – Assoutenti.





