Cronaca

Andò in escandescenze all'Inps: quarantacinquenne rifiuta perizia psichiatrica

Savona. In due occasioni era andato in escandescenze negli uffici Inps di piazza Marconi dove si era recato per chiedere notizie su dei sussidi che lo interessavano. Deluse le sue aspettative l’uomo, Stefano Lupino, 45 anni, savonese, aveva dato in escandescenze ed aveva danneggiato alcune apparecchiature informatiche dell’istituto di previdenza, tanto da richiedere non solo l’intervento del vigilantes ma anche quello dei carabinieri che lo avevano arrestato, dopo che il quarantacinquenne aveva anche cercato di asportare la pistola di ordinanza della guardia giurata all’ingresso dell’edificio. Il suo legale Lucrezia Novaro, aveva chiesto la sua scarcerazione con l’impegno che fosse sottoposto ad una perizia psichiatrica per valutarne le condizioni. Perizia alla quale, dallo scorso luglio quando si sono verificati i fatti Lupino non ha mai voluto sottoporsi. Di qui la decisione del giudice, in mattinata, di dare al perito incaricato Gianluigi Rocco una proroga fino a dicembre per eseguire l’esame che dovrebbe tra l’altro stabilire se Lupino sia o meno imputabile.

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