Economia

Sindacato dice no a trasferimento officine merci a Voghera

Genova. Finalmente un segnale positivo per la vertenza che vede impegnate le organizzazioni sindacali del settore sulla vertenza che coinvolge il deposito dell’officina merci di Genova – Rivarolo e il trasferimento a Voghera dell’officina lavorazione batterie di Savona.

Su Rivarolo, la decisione della società Trenitalia-Cargo di chiudere l’impianto spostando la produzione in altro sito è stata contrastata da subito dalla Filt Cgil in quanto oltre a non essere una decisione condivisa, non sussiste alcuna motivazione di carattere economico, industriale e professionale a supportarla.

Nell’impianto in questione sono stati recentemente spesi 800 mila euro per adeguamenti strutturali e di ammodernamento sia per le lavorazioni che per rispondere alle norme della legge 81/2008. L’amministrazione locale inoltre ha mantenuto nel PUC (Piano urbanistico comunale), la conferma di sito ferroviario per l’area che rappresenta un nodo strategico nel corridoio delle merci, sulla direttrice Genova-Rotterdam via Terzo Valico, essendo esso un polo manutentivo multiservizio.

Le scelte prese dal Gruppo Fs appaiono quindi in contraddizione rispetto alle volontà, palesate dalla politica, di riprendere quota sul trasporto merci e a tale proposito si ricorda come la riforma del Governo sulla portualità concentri la strategicità della Liguria sul porto di Genova.

Anche su Savona la posizione del sindacato è stata subito contraria al trasferimento a Voghera dell’Officina lavorazione batterie in quanto oltre alla perdita di 25 posti di lavoro in appalto, questa prospettiva andrebbe a pesare ulteriormente su un territorio che ha appena avuto il riconoscimento dal Governo dello stato di crisi. Anche il Pd ligure è intervenuto sull’argomento:

“Un tavolo urgente con la dirigenza di Trenitalia e le organizzazioni sindacali per scongiurare la chiusura dell’Officina Cargo di Rivarolo e delle Officine Lavorazione Batterie di Savona”. A chiederlo sono i consiglieri regionali del Partito Democratico in un ordine del giorno presentato oggi in aula e approvato all’unanimità. “Il 27 luglio scorso – precisano i consiglieri regionali Raffaella Paita e Giovanni Lunardon – Trenitalia ha annunciato la chiusura dell’Officina Cargo per la riparazione dei treni merci situata a Rivarolo, dove non molto tempo fa sono stati investiti 800 mila euro per interventi di rinnovamento e adeguamento strutturale. L’Officina – si legge nell’ordine del giorno – si trova in una posizione strategica sull’asse Genova-Rotterdam, una via commerciale importante per lo sviluppo del sistema portuale genovese e ligure”.
Secondo il Gruppo Pd la chiusura di questo sito sarebbe in controtendenza con la volontà di potenziare il traffico portuale su rotaia e con i lavori del Terzo Valico (di cui è stato recentemente finanziato il terzo lotto). “Senza contare – aggiungono Paita e Lunardon – che nell’Officina, oltre ai dipendenti di Trenitalia, sono impiegati molti lavoratori degli appalti per i quali non sarebbe prevista alcuna ricollocazione. Entro fine anno, inoltre, le Officine Lavorazione Batterie di Savona saranno trasferite a Voghera producendo circa una ventina di esuberi, sempre sul fronte dei lavoratori degli appalti. Una vicenda, quest’ultima, che va ad aggravare ulteriormente la situazione lavorativa e industriale del territorio savonese. Per tutte queste ragioni chiediamo alla Giunta regionale di convocare un tavolo con la dirigenza di Trenitalia e i sindacati e ad assumere ogni utile iniziativa per evitare la chiusura di questi due siti e tutelare l’occupazione e la presenza industriale strategica di Trenitalia in Liguria”.

Informazioni sull'autore del post