La campagna elettorale savonese sta entrando nel vivo. E sette candidati sono tanti. Forse troppi. Non riusciamo a star dietro a tutti, qui a Sherwood. Gli spunti, ogni giorno, sono talmente numerosi che rischiamo di non occuparci più di tutto il resto.
Dunque, da oggi, parte una moratoria che durerà fino al 5 giugno, giorno delle elezioni.
Non parleremo più della politica savonese e neppure di quella degli altri centri che andranno al voto.
Il problema, cari amici, è che non riusciamo a mantenere l’equilibrio tra i diversi schieramenti, perché alcuni le fanno o le dicono più grosse degli altri. E, dunque, ci sbilanciamo.
Ieri si è parlato lungamente di un’infelice parola utilizzata da un infelice essere umano (del Pd) verso una persona disabile. Avremmo voluto commentare. Ma non lo abbiamo fatto. Era troppo anche per noi.
Questa mattina, uscendo dall’ombra di Shewood per andare a far compere in città, ci siamo imbattuti nel manifesto elettorale di un tizio (a naso diremmo del centro-destra) che, come slogan, utilizza stampata come un timbro sulla sua figura, la parola “nuovo”. Ovviamente nessuno sa chi sia. Infatti è nuovo.
Per noi è troppo.
Non ce la possiamo fare.
Ogni giorno è così, e sarà ancora peggio mano a mano che la campagna andrà avanti.
Dunque oggi abbiamo deciso di parlarvi della primavera.
Non c’è molto da dire, ma dalle nostre parti è più bella che altrove.
Secondo noi.
Peace & Love.






