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Genova, i Musei di Via Garibaldi conquistano le 3 stelle Michelin

Genova entra nel firmamento della cultura e del turismo. Nell’anno del ventennale dall’inserimento dei Rolli nel Patrimonio UNESCO, arriva un nuovo straordinario sigillo internazionale: i Musei di Strada Nuova (Palazzo Rosso, Palazzo Bianco e Palazzo Tursi) ottengono le 3 Stelle Michelin nella nuova guida Voyage et Cultures.

Le 3 Stelle rappresentano una stima del valore: secondo i rigorosi criteri Michelin, indicano una destinazione che “vale il viaggio”, collocando i musei genovesi accanto a istituzioni di fama mondiale come gli Uffizi e i Musei Vaticani.

«Le tre Stelle Michelin assegnate ai Musei di Strada Nuova rappresentano un riconoscimento di grande valore per il patrimonio culturale e artistico di Genova e arrivano nell’anno del ventennale UNESCO dei Palazzi dei Rolli – dichiara la sindaca di Genova, Silvia Salis – è la conferma della forza di un sistema unico, capace di tenere insieme storia, arte, architettura e qualità dell’accoglienza turistica. Palazzo Rosso, Palazzo Bianco e Palazzo Tursi si dimostrano luoghi capaci di conservare la storia della città, ma anche spazi aperti ai cittadini e sempre più attrattivi per visitatori italiani e stranieri. Celebriamo così un risultato che premia il lavoro dei nostri musei, degli uffici, dei professionisti della cultura e di tutte le persone che ogni giorno contribuiscono alla cura e alla valorizzazione di un patrimonio straordinario. Genova sta consolidando il proprio ruolo di destinazione culturale di portata internazionale e dobbiamo continuare su questa strada, investendo nella qualità dei servizi, nella promozione, nell’accessibilità e nella capacità di rendere la cultura una leva stabile di identità e di sviluppo».

«Il riconoscimento che Le Guide Michelin assegnano oggi ai Musei di Strada Nuova segna un confine importante: da oggi è impossibile dire che Genova non sia una delle città italiane ed europee più importanti a livello culturale – commenta  l’assessore alla Cultura, Giacomo Montanari – Questo riconoscimento è un tributo a un enorme lavoro fatto in questi ultimi vent’anni dai civici Musei e dal Polo Museale di Strada Nuova, ma rappresenta anche la spinta a considerare sempre di più la cultura e i Musei del territorio come motori irrinunciabili di sviluppo e di miglioramento del tessuto della città. Averne cura, lavorare con qualità e con spirito di servizio nei confronti dei cittadini e dei visitatori produce questi incredibili risultati che pongono Genova nell’olimpo dei siti culturali più importanti d’Europa. Significativo e anche rilevare che in questi primi quattro mesi del 2026, in confronto al 2025, il pubblico sia cresciuto del 30%, anche grazie alla nuova politica tariffaria e all’applicazione varata a dicembre che semplificano e agevolano l’accesso alle nostre strutture».

Il passaggio alle 3 Stelle avviene in un momento di profondo rinnovamento per Genova. La valutazione della Guida Michelin non si limita infatti al valore storico, ma premia anche la qualità dell’accoglienza, la gestione dei flussi e la capacità di offrire un’esperienza indimenticabile.

«Questo riconoscimento rappresenta un passaggio fondamentale anche per il posizionamento turistico di Genova a livello internazionale – sottolinea l’assessora al Turismo Tiziana Beghin – Le 3 Stelle Michelin ai Musei di Strada Nuova certificano la capacità della nostra città di offrire un’esperienza culturale di altissimo livello, sempre più integrata con l’accoglienza, i servizi e la promozione del territorio. È un risultato che rafforza l’attrattività complessiva della destinazione Genova e che premia una strategia che punta su qualità, innovazione e valorizzazione del nostro patrimonio diffuso. Continueremo a lavorare per intercettare nuovi flussi turistici, nazionali e internazionali, e per trasformare questo prestigioso riconoscimento in opportunità concrete di crescita economica e sviluppo sostenibile per tutta la città».

«Il riconoscimento delle 3 Stelle Michelin ai Musei di Strada Nuova conferma che anche nel turismo Genova ha scelto con decisione la strada della qualità. È una strategia che, come Camera di Commercio, sosteniamo da tempo: puntare su eccellenza dell’offerta, cura dell’accoglienza ed esperienza del visitatore – dice il vicepresidente vicario della Camera di Commercio, Alessandro Cavo – Questo risultato dimostra che investire in qualità significa rendere il territorio più competitivo e attrattivo a livello internazionale. In questo percorso riveste un ruolo particolarmente importante il pubblico francese, che rappresenta stabilmente uno dei principali, e spesso il primo, mercato estero per Genova. È un pubblico attento alla qualità culturale e molto sensibile al valore delle guide Michelin. Rafforzare questo legame significa intercettare un turismo sempre più qualificato e consapevole e dialogare con i mercati più evoluti».

«Genova è una città straordinaria – ha dichiarato direttore generale delle Guide Michelin Philippe Orain – Il suo patrimonio e la sua storia la rendono una delle città più affascinanti dEuropa, una meta che, di per sé, ‘vale il viaggio’. Incorniciati dalla splendida via Garibaldi, la strada più bella d’Italia, i Musei di Strada Nuova meritano oggi lo stesso riconoscimento: sono orgoglioso di annunciare ai nostri lettori che anche questo polo museale ottiene le tre stelle, confermandosi una destinazione imperdibile. Genova occupa anche un posto speciale nel mio cuore: dopo averci vissuto per un anno, non me ne sono mai davvero allontanato. È per me motivo di grande gioia testimoniare oggi il dinamismo che sta proiettando la bellezza della Superba ben oltre i confini italiani».

Oltre al riconoscimento di Strada Nuova, la Guida segnala anche la crescita del territorio circostante: la Villa Pallavicino delle Peschiere ottiene la sua prima stella, definita come un “bellissimo esempio di dimora di campagna daltri tempi, con visite di grande interesse e un potenziale certo”.

Il successo dei Musei di Strada Nuova risiede nell’unione tra capolavori assoluti (da Caravaggio a Van Dyck, fino al Violino di Paganini) e la magnificente architettura dei palazzi che li ospitano.

Tre Stelle significa “vale il viaggio”. Da cento anni (quest’anno ricorre il centenario) Michelin attribuisce le sue stelle alle città e ai siti di interesse turistico, con lobiettivo di orientare il viaggiatore. Si tratta di una valutazione basata sulla ponderazione oggettiva di diversi criteri: prima impressione, notorietà, ricchezza patrimoniale o naturale, importanza storica, bellezza, autenticità, qualità della gestione e della manutenzione, qualità dell’accoglienza e della visita. Il risultato finale è la migliore garanzia per il viaggiatore di avere unindicazione attendibile e professionale.

Per i siti che ricevono la stella, il giudizio Michelin è un riconoscimento non solo al valore intrinseco del monumento, ma anche alla capacità di gestione e valorizzazione dello stesso, premessa indispensabile per unesperienza di viaggio soddisfacente. Il criterio qualità della gestione e della manutenzione/qualità dell’accoglienza e della visita” ha infatti un forte peso nel calcolo del punteggio finale, proprio perché per Michelin non basta offrire il bello, ma unesperienza indimenticabile.

La revisione dei nove criteri che servono alla valutazione delle stelle della guida MICHELIN Voyage & Cultures ha permesso, nel 2026, il passaggio a tre stelle.

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