Cominciamo dal finale e dal siluro di Ricci che incendia Marassi al 90′ e regala alla Sampdoria una vittoria dal peso specifico tremendo che vale il sorpasso proprio ai danni dello Spezia, l’uscita dalla zona retrocessione e una flebo di fiducia ed entusiasmo come accaduto raramente in passato. La rete ha fatto letteralmente saltare in aria lo stadio che ha accolto con un boato impressionante una rete che potrebbe cambiare l’inerzia del campionato dei blucerchiati. Prima del finale rovente che ha visto anche il doppio rosso ai danni di Palma e Vlahovic per scorrettezze reciproche, lo Spezia aveva creato le migliori occasioni andando più vicino alla rete rispetto ai blucerchiati salvati nel primo tempo dal palo e nella ripresa da un prodigio di Di Pardo sulla linea di porta. La Sampdoria pur restando pienamente in partita ed esprimendo un gioco grintoso e meglio orchestrato rispetto al recentissimo passato non aveva quasi mai creato i presupposti per andare al tiro verso la porta spezzina, arrivando fino al limite dell’area di rigore senza però affondare mai il colpo, tanto che l’estremo difensore spezzino non è mai intervenuto in modo determinante. Tra i blucerchiati male Cherubini, Pafundi, bene: Palma, malgrado il rosso finale, Ricci, Di Pardo e tutta la difesa. Nello Spezia buona la prova offerte da Sernicola e Artistico, male Vlahovic, Cassata.

SAMPDORIA-SPEZIA 1-0
GOAL: 90′ Ricci.
SAMPDORIA (3-4-2-1)
Martinelli; Palma, Abildgaard, Hadzukadunic; Di Pardo, Conti (22′ st Ricci), Henderson, Cicconi; Pafundi (11′ st Begic), Cherubini (46′ st Riccio); Brunori (22′ st Coda). A disp. Ghidotti, Ravaglia, Bellemo, Girelli, Giordano, Ferrari, Vulikic, Casalino. All. Foti-Gregucci.
SPEZIA (3-5-2)
Radunovic; Ruggero, Hristov, Beruatto; Sernicola, Cassata (46′ st Verde), Romano, Valoti (32′ st Comotto), Adamo (13′ st Aurelio); Artistico, Di Serio (32′ st Vlahovic). A disp. Loria, Mascardi, Vignali, Nagy, Bonfanti, Fellipe Jack, Soleri. All. Donadoni.






