

Un insegnante di sostegno per avere il posto della collega si sarebbe finto lei creando mail false con minacce e insulti contro i colleghi, con l’obiettivo di screditare professionalmente un’insegnante. Le mail venivano inviate a tutti i colleghi anche al carnefice che si auto inviava i messaggi per rendere il tutto credibile. Ma non solo, venivano recapitate lettere anonime in portineria o sui banchi. Il tutto accompagnato da denunce mendaci alle forze dell’ordine in cui su accusava ingiustamente e falsamente la collega di minacce, diffamazione, danneggiamenti e furto. Ad accompagnare le denunce anche prove finte. Ma le perizie informatiche su IP, metadati e tracce digitali hanno ricondotto tutto all’insegnante denunciante. Il movente, secondo la Procura, sarebbe legato a tensioni per l’assegnazione del ruolo di referente del sostegno, con l’intento di danneggiarne la reputazione. L’insegnante è stato denunciato.






