Prosegue senza sosta l’attività ispettiva della Guardia Costiera della Spezia che ieri, a seguito di un controllo effettuato a bordo della motonave MASTER NASSER, battente bandiera Comoros, ne ha disposto il fermo amministrativo. Si tratta del secondo provvedimento di detenzione dalla fine dell’estate nell’ambito delle attività di controllo dei requisiti di sicurezza della navigazione previste dal Port State Control.

La nave, una bulk carrier costruita nel 2005, con una stazza lorda di circa duemila tonnellate e con 14 persone di equipaggio, è stata sottoposta a una visita “estesa” prevista dal D.Lgs 53/2011 in attuazione della Direttiva 2009/16/CE , che disciplina le ispezioni sulle navi, al fine di verificarne la conformità agli standard minimi di sicurezza internazionali.
L’ispezione, condotta da un team specializzato della Guardia Costiera, ha interessato tutte le aree di bordo: dalla plancia di comando alla sala macchine, passando per gli alloggi dell’equipaggio e i ponti esterni. Durante i controlli è stata eseguita anche un’esercitazione antincendio e di abbandono nave, utili a valutare il livello di preparazione del personale. Al termine delle verifiche, sono emerse numerose deficienze, alcune delle quali classificate come gravi, che hanno portato al fermo immediato della nave. In particolare, le criticità hanno riguardato: la manutenzione e il corretto funzionamento dei dispositivi necessari per una navigazione sicura, i sistemi di sicurezza antincendio e di monitoraggio, gli apparati obbligatori per prevenire gli inquinamenti nonché gli standard minimi globali per le condizioni di lavoro e di vita dei marittimi.
La motonave MASTER NASSER potrà riprendere la navigazione dopo aver rettificato tutte le difformità riscontrate e superato una nuova ispezione di rilascio da parte del team PSC e a seguito di un audit addizionale sul sistema di gestione della Compagnia, richiesto dall’Amministrazione di bandiera.
Sull’episodio è intervenuto il Capitano di Vascello Alessio Morelli, Comandante della Capitaneria di porto della Spezia, che ha sottolineato l’importanza dei controlli ispettivi a bordo delle navi che scalano il sorgitore spezzino: “Le attività ispettive, come quella svolta ieri, vengono condotte da personale altamente qualificato, formato attraverso un percorso nazionale e internazionale di grande impegno. Questa specializzazione garantisce professionalità e rigore nell’applicazione delle norme per assicurare trasporti marittimi sicuri, la tutela dell’ambiente e condizioni di vita dignitose a bordo”.






