“Aumento IMU. Come Lega siamo vicini ai piccoli proprietari genovesi e agli inquilini. Promettiamo una forte battaglia contro il primo, l’unico ad oggi, atto amministrativo-politico adottato dalla giunta Salis, che in una perfetta logica di sinistra ha alzato le tasse. Con questo primo atto il sindaco va anche a sconfessare le promesse fatte ai cittadini in campagna elettorale. Non accetteremo mai che la loro incapacità ad amministrare Genova si traduca in azioni, anche ideologiche, a discapito della proprietà immobiliare, i cui rappresentanti, peraltro, non sono nemmeno ancora stati ricevuti dai nuovi amministratori del Comune: a dir poco uno strano modo di concepire il dialogo e il rispetto dei ruoli. Un aumento delle tasse, inoltre, contestato pure dai rappresentanti degli inquilini. E’ giusto ricordare, poi, come nel 2017, quando arrivammo a Tursi dopo i disastri della giunta Doria, noi avevamo l’obiettivo di non alzare le tasse, tra cui la TARI. Questo fu possibile grazie a una manovra finanziaria che aveva permesso di recuperare 12 milioni di euro, riducendo il debito del Comune nei confronti di Amiu. Altro che ‘è già domani’. Quello della giunta Salis è il vecchio modo di ‘lavorare’ delle amministrazioni di sinistra. Nulla è cambiato. Anzi, rispetto all’amministrazione di centrodestra, è già cambiato in peggio”.
Lo hanno dichiarato i consiglieri della Lega al Comune di Genova Paola Bordilli e Alessio Bevilacqua.






