La Sampdoria disputa la miglior partita della stagione nella gara clou della stagione. I blucerchiati battono con pieno merito la Salernitana nella gara di andata dei play out e si mettono nella miglior condizione di poter giocare il ritorno con a disposizione due risultati su tre. Adesso sarà la Salernitana a dover vincere assolutamente con almeno due reti di scarto. Il 2-0 è un risultato fin stretto per la squadra di Evani che ha creato almeno 7-8 palle goal di cui 4 capitate a Sibilli che avrebbero potuto addirittura chiudere il discorso salvezza questa sera a Marassi.

C’era curiosità per capire come avrebbero reagito le due squadre dopo un mese di quasi inattività agonistica e la risposta è stata chiaria: la Samp ha risposto con una grande prestazione. La Salernitana, invece, è stata disastrosa fino al 90′ quando con i blucerchiati in 10 per il rosso diretto a Borini hanno assediato la porta blucerchiata che nel frattempo aveva perso per infortunio, Cragno. Gli ultimi 11′ (recupero compreso) ha visto la squadra di Marino spaventare non poco la retroguardia della Samp che si è salvata con bravura e fortuna evitando di subire quel goal che avrebbe complicato la gara di ritorno. La salvezza è ancora tutta da giocare, di certo la Samp arriverà alla gara di venerdì nettamente in vantaggio. La squadra di Evani ha giocato come mai si era vista giocare nel corso della stagione: ha corso tre volte più degli avversari, creato palle goal a ripetizione come mai aveva fatto nel corso della stagione favorita, forse, dalla condotta di una Salernitana che era venuta a Genova per pareggiare ed ha perso. I blucerchiati hanno creato solo nei primi 24′ ben 4 palle goal di cui una clamorosamente sbagliata a porta vuota da Sibilli e una sventata da un miracolo di Christensen. La rete è arrivata in chiusura di frazione con un colpo di testa di Meulensteen che curiosamente aveva segnato proprio contro i granata anche in campionato un mese fa. Nella ripresa l’inerzia del match non è cambiata, è stata la Samp a dominare il campo almeno fino al 60′ quando le forze sono calate comprensibilmente e proprio quando la gara sembrava incanalarsi sull1-0 è arrivato il raddoppio di Curto su azione di Yepes con la difesa campana, ferma. Nel recupero succede di tutto: 47′ fuori Borini per fallo su Lokoshvili rivisto al VAR dopo l’iniziale ammonizione, al 49′ palla goal di Cerri che trova Ghidotti, pronto. Al 52′ va fuori anche Stojanovic della Salernitana per gioco falloso. Dopo ben 101′ di gioco il triplice fischio finale che fa esplodere la bolgia dei 30.573 spettatori del “Ferraris”.
SAMPDORIA-SALERNITANA 2-0
Reti: pt 39′ Meulensteen; st 41′ Curto.
SAMPDORIA (3-5-2)
Cragno (26′ st Ghidotti); Riccio, A. Ferrari (31′ st Curto), Veroli; Depaoli, Meulensteen (38′ st Benedetti), Yepes, Vieira, Venuti (38′ st Ioannou); Sibilli, Coda (31′ st Borini). A disp. Ghidotti, Bellemo, Ricci, Akisanmiro, Oudin, Bereszynski, Sekulov, Abiuso. All. Evani.
SALERNITANA (3-4-2-1)
Christensen; Ruggeri, G. Ferrari, Lochosvili; Ghiglione, Hrustic, Amatucci, Corazza (24′ st Stojanovic); Caligara (35′ st Soriano), Tongya (44′ st Raimondo); Simy (24′ st Cerri). A disp. Sepe, Bronn, Bjoh, Reine Adelaide, Verde, Jaroszysnki, Tello, Girelli. All. Marino.






