Solo il 3% delle case di comunità previste dalla riforma dell’assistenza socio-sanitaria in Liguria è pienamente operativo. Lo rileva un’analisi della Fondazione Gimbe sullo status di avanzamento della ‘Missione Salute’ del Pnrr al primo trimestre 2025 basata sui dati forniti dall’Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali (Agenas).
Delle 33 nuove strutture socio-sanitarie programmate nel servizio sanitario ligure, 11 hanno almeno un servizio dichiarato attivo (33,3%), 5 hanno tutti i servizi obbligatori dichiarati attivi ma senza presenza medica e infermieristica (15,2%) e una con presenza medica e infermieristica (3%).
In Liguria sono 3 su 8 i servizi dichiarati attivi per l’assistenza domiciliare integrata in tutti i distretti della Regione.





