E’ morto improvvisamente il campione paralimpico Alessandro Zanardi, aveva 59 anni. Era nato a Bologna il 23 ottobre 1966.
Nell’automobilismo si è laureato campione CART nel 1997 e 1998, e campione italiano superturismo nel 2005. Nel paraciclismo ha conquistato quattro medaglie d’oro ai Giochi paralimpici di Londra 2012, quattro a quelli di Rio 2016, e dodici titoli ai campionati mondiali su strada.
Il 15 settembre 2001, durante una gara del campionato CART al Lausitzring, in Germania, Zanardi perse improvvisamente il controllo della vettura, che venne centrata da quella del pilota Alex Tagliani; l’incidente gli costò l’amputazione di entrambi gli arti inferiori. Dopo 16 operazioni chirurgiche e 7 arresti cardiaci, Zanardi riuscì a sopravvivere e il grave infortunio non gli impedì di proseguire la sua carriera come pilota, e successivamente come paraciclista.
Nel 2003 pubblicò la sua prima autobiografia …però, Zanardi da Castel Maggiore!, proseguita nel 2016 con Volevo solo pedalare: …ma sono inciampato in una seconda vita, entrambe scritte da Zanardi in collaborazione con il giornalista Gianluca Gasparini.
Il 19 giugno 2020, durante una staffetta di beneficenza in handbike, rimase coinvolto in un incidente sulla Statale 146 a Pienza, in Toscana, perdendo il controllo del mezzo e scontrandosi con un camion.







