Un detenuto del primo piano del reparto maschile del carcere di Genova condannato per reati sessuali ha distrutto la propria cella, spaccando mobili, tavolo, sgabello, lavandino, water e un bidet. Il detenuto ha inoltre utilizzato i pezzi di ceramica per ferito, procurandosi diversi tagli in varie parti del corpo. Ha poi lanciato i frammenti di bidet contro il personale di polizia penitenziaria intervenuto per riportare la calma, mettendo così a rischio l’incolumità degli agenti a causa della pericolosità dei frammenti di ceramica. A fagli perdere la testa una lite con il compagno di cella e la discussione con gli agenti penitenziari che cercavano di calmarlo.

Nonostante le difficoltà, il personale è riuscito a contenere il detenuto e a trasferirlo presso l’infermeria dell’istituto per le necessarie medicazioni. Quattro agenti hanno riportato ferite con prognosi variabili dai due ai tre giorni.





