Nell’ultima settimana la Polizia Locale di Genova ha ottenuto significativi risultati nel contrasto di diversi reati e in particolare in materia di stupefacenti e reati predatori. Sono proseguiti al contempo i controlli volti a garantire il rispetto del Codice della Strada.
STUPEFACENTI – Lunedì 10 febbraio gli agenti del Gruppo operativo contrasto stupefacenti (GOCS) hanno denunciato in stato di libertà un uomo di nazionalità senegalese per detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti tipo hashish. Gli agenti, nell’ambito del controllo delle stazioni della metropolitana del centro storico hanno notato uno scambio tra un soggetto senegalese, già noto perché arrestato per spaccio, e una donna. L’uomo, accortosi della presenza degli agenti, ha provato a fuggire ma è stato bloccato poco lontano. Tuttavia l’azione ha consentito all’acquirente di darsi alla fuga. Al momento della perquisizione l’uomo è stato trovato in possesso di 10 grammi di hashish e quasi 800 euro in contanti.
Ancora lunedì 10 febbraio gli agenti del GOCS hanno riconosciuto nel conducente di un’auto un uomo sospettato di essere destinatario di un ordine di carcerazione dal 2021. Gli agenti hanno fermato l’autovettura, a bordo della quale si trovavano due cittadini senegalesi di 28 e 39 anni con precedenti per spaccio; la perquisizione personale e del veicolo hanno dato esito negativo ma la banca dati dello SDI ha confermato che sul più giovane effettivamente gravava un ordine di carcerazione per una condanna definitiva a 2 anni di carcere risalente al 2021. Al termine della redazione degli atti l’uomo è stato accompagnato presso la casa circondariale di Genova Marassi a disposizione dell’autorità giudiziaria.
REATI PREDATORI – Mercoledì 12 febbraio gli agenti del Nucleo reati predatori (NRP) hanno arrestato un 40enne campano per possesso ed uso di documenti falsi e tentata truffa. L’uomo tentava acquisti fraudolenti presso un noto esercizio del centro commerciale di Fiumara. Il pubblico ministero di turno ha disposto di condurre l’uomo presso le camere di sicurezza della questura in attesa della direttissima fissata per l’indomani. Su richiesta del pm il giudice ha convalidato l’arresto, successivamente ha disposto la misura cautelare degli arresti domiciliari.
Ancora mercoledì 12 febbraio gli operatori del NRP hanno arrestato due uomini di nazionalità georgiana, di 40 e 50 anni, a seguito di un’aggressione a un agente della Polizia locale.
Durante il monitoraggio in zona Fiumara la pattuglia ha notato un soggetto noto per svariati reati contro il patrimonio, unitamente ad un altro uomo. Dopo essersi appropriati di due telefoni sottraendoli indebitamente da un negozio di una nota catena, i due si sono allontanati per poi disfarsi degli apparecchi telefonici e darsi alla fuga.
Raggiunti dagli agenti, uno dei due arrestati ha colpito violentemente al volto un operatore causandogli un ematoma al volto e una distorsione al ginocchio. Si è reso necessario “lanciare il messaggio di sos” alle pattuglie in zona, che sono intervenute prontamente in ausilio ai colleghi in difficoltà.
Il pm di turno ha disposto anche per loro la traduzione presso le camere di sicurezza della questura in attesa della direttissima del giorno successivo. Su richiesta del pm, il giudice ha convalidato i due arresti per furto aggravato e resistenza a pubblico ufficiale per poi disporre per entrambi l’obbligo di firma a Milano.
Infine, ancora mercoledì 12 febbraio gli agenti del NRP hanno arrestato un cittadino georgiano di 50 anni, già noto, a seguito di emissione di ordinanza di custodia cautelare in carcere per reati contro il patrimonio. Terminati gli atti l’uomo è stato associato al carcere di Marassi.
Sabato 15 febbraio gli agenti del NRP, in servizio movida nel centro storico, hanno arrestato due 22enni di nazionalità marocchina per tentato furto aggravato dalla destrezza ai danni di un turista svizzero. I due sono stati notati dagli operatori mentre, ripetutamente, avvicinavano delle persone con l’intento di mettere le mani nelle tasche per sottrarre gli effetti personali, senza tuttavia concretizzare l’azione criminosa. Dopo svariati tentativi gli agenti li hanno colti sul fatto mentre, con lo stesso metodo, borseggiavano un ragazzo svizzero senza che lo stesso se ne accorgesse. Su richiesta del pm di turno il giudice ha convalidato gli arresti, disponendo poi l’obbligo di firma per uno dei due.
SICUREZZA STRADALE – Nella settimana dal 10 al 16 febbraio il Reparto sicurezza stradale ha effettuato 132 pretest e contestato 58 sanzioni, nei soli controlli serali, e ritirato in totale 35 patenti.
Si precisa che resta salva la presunzione di innocenza per cui tutti gli indagati sono da ritenersi innocenti fino a sentenza definitiva.
«La conoscenza del territorio ha permesso ai nostri agenti di assicurare alla Giustizia un uomo che si sottraeva da ben quattro anni a un ordine di carcerazione. Ringrazio tutte le donne e gli uomini della Polizia locale che quotidianamente lavorano per rendere Genova una città più sicura». Lo afferma l’assessore alla Sicurezza, Polizia Locale, Protezione Civile, Mobilità Sostenibile, Controllo Operativo AMT e Trasporto Pubblico, Sergio Gambino.
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