Due agenti della polizia penitenziaria del carcere di sono indagati dalla Procura per la morte di un detenuto di 21 anni che si è suicidato in cella qualche giorno fa. “Cornuti e mazziata. Questo evento ripropone, ove mai ve ne fosse bisogno, il tema della tutela di chi vive e lavora in carcere. I primi poiché dovrebbero scontare la pena e le misure cautelari in un contesto di legittimità e sicurezza, che nella realtà pare molto prossimo all’utopia, i secondi perché a loro volta dovrebbero essere organizzati e avere gli organici e gli strumenti per poter assolvere alle loro funzioni in maniera efficace, dignitosa e senza dover essere costretti a difendersi per lo sfacelo delle carceri di cui dovrebbe essere indagata tutta la politica che ha governato almeno negli ultimi 25 anni. Naturalmente, riponiamo totale e incondizionata fiducia negli organi inquirenti e siamo i primi a volere che si faccia piena luce sull’accaduto”. Lo ha riferito in una nota Fabio Pagani del sindacato UILPA.





