“Anche la Schlein evidentemente è andata a lezione dai cattivi maestri di Orlando visto che ignora completamente quali sono i progetti territoriali per la sanità nella nostra regione: le 32 case di comunità, le 17 centrali operative territoriali previste dal Pnrr e già tutte attive dal primo luglio per la presa in carico del paziente, la capillarità dei servizi offerti alle persone più anziane e fragili. Senza dimenticare le aree interne con gli ambulatori infermieristici, le RSA aperte, gli IFoC (l’infermiere di Famiglia o Comunità, collegamento tra il territorio e la parte ambulatoriale) e le farmacie dei servizi, dove possono essere svolte numerose prestazioni. Tutto questo deve essere sconosciuto alla Schlein e Orlando visto che parlano della necessità di una sanità territoriale vicino al paziente”.

Mai la Liguria ha assunto sanitari come in questi anni, basti pensare che con 6,65 infermieri ogni mille abitanti la Liguria è la terza regione italiana per numero di professionisti dell’assistenza dipendenti del sistema sanitario. Gratarola non è un parafulmine ma se dovesse essere un personaggio di Pennac non sarebbe certo il capro espiatorio Benjamin Malaussène, piuttosto il dottor Galvan perché Gratarola ha lavorato 35 anni negli ospedali pubblici in prima linea a differenza di molti di loro che sono stati dei semplici occupati”.





