Una vera e propria catena umana lunga simbolicamente 34 km da Varazze a Finale Ligure ha attraversato la costa ligure di Ponente per dire NO al rigassificatore attualmente a Piombino ma che entro il 2026 potrebbe essere collocato al largo di Savona. E’ la seconda volta che la popolazione savonese si mobilita contro il progetto che ha sollevato proteste e travolto, seppur indirettamente, la Giunta regionale. La lunga catena si è sviluppata in 15′ dalle 16.45 alle 17 e si è conclusa con un tuffo in mare complice anche il caldo record con temperature vicine ai 40°. Si attende, adesso, da parte del Governo, la nomina del commissario che sostituirà Giovanni Toti.





