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Calcio, Sampdoria: va bene così, non eri ancora pronta per la A

Che la Sampdoria non potesse puntare alla Serie A in questa stagione era noto, approdare nel massimo campionato con il mercato ancora bloccato per una sessione sarebbe stato un suicidio; che avesse già raggiunto un traguardo importante con il 7°posto al termine di una stagione complicata sia da un punto di vista tecnico che societario con le continue azioni di  disturbo dell’ex proprietario nei confronti del nuovo corso, anche. Non ci si aspettava però una squadra così arrendevole e demotivata. Anche le scelte di Pirlo e i cambi tardivi hanno fatto discutere, forse non era il profilo di allenatore adatto alla B ma se i blucerchiati sono arrivati almeno ai play off è anche merito suo. Dall’altra parte il Palermo ha meritato la vittoria più per i demeriti blucerchiati che non per proprie virtù, il rendimento degli ultimi due mesi di campionato aveva gettato più di un’ombra sulle reali possibilità di passaggio del turno dei rosanero ma l’aver giocato in casa contro un avversario già sazio del risultato raggiunto ha facilitato le cose. Molto. La gara è stata costantemente in mano alla squadra di casa con occasioni a ripetizione e una difesa blucerchiata costantemente sottopressione salvata a turno prima da Stankovic, poi dai difensori e infine anche dalla buona sorte. Le reti: il vantaggio dei padroni di casa è arrivato nel finale di frazione con Diakitèsugli sviluppi di un corner, il raddoppio a inizio ripresa sempre con il giocatore rosanero e una difesa blucerchiata inguardabile. I blucerchiati non hanno mai impensierito la difesa dei padroni di casa, anzi, nel finale avrebbero subìto anche il terzo goal, cancellato dal VAR per fuorigioco. Per il Palermo, il prossimo avversario in semifinale sarà di tutt’altro spessore: il Venezia che ha sfiorato la A nell’ultimo turno di campionato, per i blucerchiati il compito è di proseguire con la costruzione dell'”edificio” di cui in questa stagione da 6 in pagella (media aritmetica tra il 4 del girone di andata e l’8 di quello di ritorno) ha posto, si spera, delle fondamenta ben solide.

PALERMO SAMPDORIA 2-0

Reti: 42′, 47′ Diakitè

PALERMO (3-4-1-2): Desplanches; Graves, Lucioni, Ceccaroni (20′ Marconi); Diakitè, Segre, Ranocchia (78′ Henderson), Lund; Insigne (65′ Gomes); Brunori (78′ Mancuso), Soleri (78′ Di Francesco). A disp.: Pigliacelli, Aurelio, Buttaro, Stulac, Vasic, Di Mariano, Traorè. All. Mignani.

SAMPDORIA (3-4-2-1): Stankovic; Piccini (55′ Benedetti), Gonzalez, Ghilardi; Depaoli (55′ Stojanovic), Ricci (75′ Kasami), Yepes, Giordano (55′ Stojanovic); Esposito, Borini; De Luca. A disp.: Ravaglia, Conti, Ferrari, Leoni, Askildsen, Vieira, Verre, Alvarez. All. Pirlo.
ARBITRO: Colombo di Como (Lo Cicero-Mondin).

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