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Disturbi alimentari, MEdusei (Regione Liguria): “In Liguria sono in crescita”

Il presidente del Consiglio regionale, Gianmarco Medusei, ha ricordato oggi in apertura di seduta la Giornata nazionale del fiocchetto lilla del 15 marzo, dedicata ai disturbi alimentari.

“La giornata – ha detto Medusei – è stata istituita dal Ministero della Salute per sensibilizzare l’opinione pubblica sul problema dei disturbi alimentari: obesità, bulimia, anoressia e tante altre forme di disturbo che interessano, in particolare, giovani e giovanissimi. In Italia si registrano ben 3 milioni di ragazzi che manifestano problematiche legate ai disturbi alimentari, aumentati del 40% rispetto al 2019, con una derivazione quasi integralmente femminile, se si pensa che le donne, in quel conteggio, sono quasi il 96%”.

“Per quanto riguarda la nostra Regione – ha proseguito il Presidente – come ricordato anche i giorni scorsi, sono 1.744 i pazienti presi in carico nel 2023 con un dato, anche su scala regionale, purtroppo in crescita rispetto al 2022, salito del 5,3%. È molto positivo che le nostre Istituzioni si stiano da tempo attivando per incrementare le azioni di prevenzione, formazione e reclutamento di personale, con una implementazione dei servizi e dei percorsi di cura”.

“I disturbi alimentari sono un tema quindi serio, che interessa chi ne soffre e le loro famiglie; un problema che condiziona la vita di tutti i giorni, con conseguenze fisiche, ma anche di natura psicologica e relazionale. Per continuare a porre la massima attenzione sul fenomeno, da parte mia e dell’Ufficio di Presidenza – ha concluso Medusei – vorrei offrire un piccolo contributo, consegnando ad ognuno di Voi, colleghi Consiglieri, il fiocchetto lilla, facendoci tutti portatori di un importante messaggio per la salute dei nostri ragazzi”.

Il presidente ha ricordato anche la Giornata Nazionale delle Vittime del Covid celebrata ieri, istituita con la legge n. 35 del 2021 per “conservare e rinnovare la memoria di tutte le persone decedute”. “Ringrazio ancora una volta – ha detto – tutti gli operatori sanitari che hanno affrontato l’emergenza pandemica con coraggio e spirito di abnegazione”.

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