Domenica 4 febbraio, torna, come da tradizione, la Fiera di Sant’Agata, nel quartiere di San Fruttuoso. La manifestazione commerciale, legata al nome della santa venerata nell’omonima chiesa in via De Paoli, è molto attesa dai genovesi e un appuntamento fisso nella prima domenica di febbraio per fare acquisti tra i quasi 600 banchi di operatori, provenienti anche da fuori regione, di un’ampia gamma di categorie merceologiche, dal food all’abbigliamento, dall’utensileria per la casa alle piante da terrazzo e da giardino. La fiera si snoderà, anche quest’anno, tra corso Sardegna, via Giacometti, via Don Orione, via Casoni, piazza Terralba, via Torti, via Novaro, piazza Martinez, piazza Giusti, piazza Manzoni e corso Galilei dove sono presenti i produttori del comparto florovivaistico e agricolo con produttori locali. «Anche quest’anno il quartiere di San Fruttuoso sarà animato dalla tradizionale fiera di Sant’Agata che attrae visitatori da tutta la città e non solo – commenta l’assessore al Commercio e alle Tradizioni Paola Bordilli – È la fiera più grande della città, molto attesa dai genovesi ma anche dagli operatori commerciali, che ogni anno vengono anche da altre regioni per partecipare a una fiera che da generazioni scandisce un appuntamento di incontro e di svago nella stagione invernale. Inoltre, dal 2018 l’amministrazione comunale ha attuato una ridistribuzione degli spazi per la quale anche corso Sardegna risulta tra le vie interessate dalla manifestazione, una scelta apprezzata da visitatori e fieristi. Proprio la riconfigurazione di Sant’Agata è stata definita un “esempio virtuoso di collaborazione tra enti e istituzioni” a livello nazionale. Un riconoscimento che premia il complesso lavoro di squadra coordinato dal settore Commercio con tutti gli uffici comunali coinvolti e le società partecipate e le associazioni dei fieristi: a tutti loro rivolgo il mio sentito ringraziamento».







