Politica Savona

Savona, Funivie: firmato documento unitario sul progetto ferro-fune-parchi logistici

 Ieri in Comune a Savona si è tenuta una riunione tra il Commissario Paolo Ripamonti, il sindaco di Savona Marco Russo, il presidente della Provincia Pierangelo Olivieri, il vicesindaco di Cairo, Roberto Speranza; il dott. Alfredo Angrisano in rappresentanza dell’Autorità di Sistema del Mar Ligure Occidentale; il direttore generale dell’Unione Industriali, Alessandro BertaAndrea Pasa e Michele Bello (Cgil), Simone Pesce e Danilo Causa (Cisl) e Roberto Fallara e Franco Paparusso (UIL) nella quale è stata firmata una lettera diretta al Ministero dei Trasporti sul compendio aziendale “Funivie Savona – San Giuseppe” di Cairo Montenotte.

Questo documento è il punto conclusivo di un lungo percorso che ha coinvolto tutte le parti sociali e istituzionali del territorio per la definizione di un progetto sulle Funivie.

Nel documento i vari soggetti chiedono al Ministero che, nelle more degli approfondimenti necessari per il recupero degli impianti funiviari”, la struttura commissariale venga autorizzata a investire “sullo sviluppo delle modalità di trasporto ferroviario e delle aree e della rete ferroviaria di collegamento e presso i parchi di San Giuseppe”.

Nel documento infatti si evidenzia

  • che il trasporto funiviario rappresenta “una risorsa ancora strategica per il panorama locale” che però “necessita di approfondimenti sia tecnici sia economici non di breve periodo a causa della complessità della procedura di per la ripartenza dello stesso”.

  • che il trasporto su gomma “attualmente utilizzato in maniera quasi esclusiva” determina “una congestione del traffico pesante sulla viabilità stradale nei comuni di Savona, Quiliano e Cairo e sulle strade extraurbane” e comporta criticità “che gli enti di governo del territorio sono sempre meno disposti ad accettare con la tolleranza fino ad oggi dimostrata”. Pertanto, risulta necessario valutare la “possibilità concreta di utilizzare forme alternative meno impattanti di trasporto sia in termini di traffico che ambientali, quale quella ferroviaria, come gli enti stessi con convinzione e forza richiedono agli stakeholder”.

  • che il compendio logistico delle Funivie composto da tre macro-aree operative (impianti di trasporto a nastri trasportatori e a fune; impianti ferroviari costituenti il raccordo interno alla stazione funiviaria di San Giuseppe; parchi logistici attualmente utilizzati come deposito rinfuse serviti da un parco ferroviario con un estensione di circa 10 Km di linee ferroviarie asservite, della superficie totale utile pari a circa 120.000 metri quadrati) rappresenta una potenzialità di grande interesse come area di retroporto e hub logistico

Tutto ciò richiede una progettualità integrata tra ferro, fune e parchi logistici di grande interesse e potenzialità che il territorio sta perseguendo da tempo. È evidente però che alla luce di quanto sopra sia necessario che la struttura commissariale sia autorizzata dal Ministero a effettuare investimenti che mirino a dare risposte già oggi alle necessità di spazi e consenta lo sviluppo di tale progettualità integrata nelle more della definizione del futuro del trasporto via funivia.

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