Una Sampdoria finalmente convincente batte il Palermo e respira in classifica. I blucerchiati approfittano della crisi di risultati della squadra allenata dall’ex Eugenio Corini che in una settimana viene battuto da LEcco e Sampdoria. I blucerchiati hanno dominato come non accadeva da tempo la prima frazione di gioco con un’organizzazione superiore e una forza fisica che ha annichilito la squadra siciliana. Nella prima mezz’ora sono state ben 4 le occasioni create e non sfruttate dalla squadra di Pirlo, la più clamorosa dopo 4′: Kasami calcia un pallone che colpisce il palo interno e danza sulla linea di porta ma non entra, poi è Vieria che al9′ controlla e tira ma trova la respinta prodigiosa di Pigliacelli. Al 18′ Esposito calcia trovando ancora la risposta di Pigliacelli. Occasioni per la Samp ancora al 29′ Con Vieira e Pigliacelli miracoloso che hanno dovuto attendere il 41′ per ottenere un calcio di rigore concesso dall’arbitro dopo un fallo commesso da Lucioni su Esposito. Sul dischetto va Borini che si fa respingere il tiro che viene poi ribattuto in rete dallo stesso attaccante blucerchiato. Prima del rigore, De Paoli aveva salvato sulla linea una conclusione di Brunori.

Anche la ripresa è di marca blucerchiata con un Palermo irriconoscibile. Esposito, Borini e Kasami si mangiano più volte la rete del raddoppio consentendo al Palermo di riorganizzarsi e di condurre il finale di gara in forcing verso la porta di Stankovic che salva due volte, la più difficile su Mancuso al 92′ ma sarebbe stata un beffa. Dopo 3′ di recupero arriva il triplice fischio finale liberatorio che consegna alla Sampdoria 3 punti fondamentali per la classifica e per dare un po’ di serenità all’ambiente.
Sampdoria-Palermo 1-0
Rete: 44′ Borini
SAMPDORIA 4-3-1-2 – Stankovic; Depaoli, Ghilardi, Gonzalez, Giordano; Kasami, Yepes, Vieira; Borini; Esposito, Verre
PALERMO 4-2-3-1 – Pigliacelli; Lund Hansen, Ceccaroni, Lucioni, Mateju; Segre, Gomes, Di Francesco, Henderson, Insigne; Brunori





