Sarà già una prova d’appello per la Sampdoria che dopo l’avvio positivo a Terni è stata battuta nettamente in casa dal Pisa. La squadra blucerchiata contro i toscani ha messo in evidenza tutti i limiti tecnici e le lacune di organico che dovranno essere colmate da qui a fine mese quando chiuderà il calciomercato.
La società ha le “mani legate” dall’indice di liquidità che consente solo operazioni non onerose dal punto di vista economico ma qualcosa andrà fatto per evitare di consegnare a Pirlo un organico non all’altezza delle aspettative. Le partenze di Audero e Gabbiadini su tutti non sono state ancora rimpiazzate in modo convincente: Stankovic ha sulla coscienza il primo goal del Pisa e non sembra dare garanzie tecniche; in avanti, contro i toscani la Sampdoria si è presentata con La Gumina, impresentabile, e Depaoli che nasce come terzino e quindi privo del fiuto del goal che è necessario. Gli infortuni di Borini, Esposito e Ricci hanno tolto competitività al gruppo ma è necessario avere riserve all’altezza per poter competere ad alti livelli.
Contro i lagunari servirà muovere la classifica e dimenticare, per adesso, i sogni di gloria. Il Venezia dopo il brillante esordio contro il Como è stato bloccato in casa dal Cosenza. La squadra veneta cerca continuità anche in trasferta per candidarsi ad un ruolo di protagonista che al momento appartiene solo al Parma. Blucerchiati senza vittoria al “Ferraris” da marzo quando superarono 3-1 il Verona, a Genova i “lagunari” non si impongono da 61 anni. Si gioca alle 20.30
Sampdoria (4-3-3): Stankovic; Stojanovic, Ferrari, Murru, Giordano; Ricci, Yepes, Verre; Borini, La Gumina, Pedrola. Allenatore: Pirlo
Venezia (4-3-2-1): Joronen; Candela, Idzes, Sverko, Zampano; Busio, Tessmann, Ellertsson; Pierini, Johnsen; Phojanpalo. Allenatore: Vanoli
I PRECEDENTI
Vittorie Sampdoria: 6 (ultima nel gennaio 2003, 4-0)
Pareggi : 2
Vittorie Venezia : 1 (ultima nel marzo 1962, 0-2)





