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La Regione Liguria precisa sulla segnalazione dell’Autorità Garante della Concorrenza

In merito alla segnalazione del 3 aprile scorso, pubblicata nell’ultimo bollettino dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM), Regione Liguria e Alisa precisano quanto segue. Il documento dell’AGCM non boccia il percorso di proroga dei contratti con i soggetti privati accreditati per l’erogazione di prestazioni sanitarie nelle Asl2 e Asl3, ma auspica che Regione Liguria e Alisa provvedano affinché l’ordinamento regionale sia opportunamente adeguato per procedere a nuovi accreditamenti “in conformità ai principi concorrenziali e alle disposizioni del quadro normativo – regolamentare attualmente vigente”.

La proroga dei contratti avvenuta negli anni 2020 e 2021 è chiaramente riconducibile alle peculiarità di offerta che hanno caratterizzato la pandemia. Si ricorda che il decreto a cui si fa riferimento risale all’agosto 2022, ma è stato necessario, come peraltro sottolinea la stessa Ag, attendere il decreto attuativo emanato soltanto il 19 dicembre 2022. Regione Liguria ha dunque intrapreso tutte le azioni propedeutiche e necessarie all’affidamento dei contratti. Alisa ha definito il fabbisogno residenziale socio sanitario attualmente al vaglio di Regione che costituisce il fondamento per la definizione del bando per i contratti. È inoltre in fase di valutazione l’incremento tariffario previsto per il 2023 e gli anni successivi. L’impegno di Regione Liguria è di recepire le modalità previste dal decreto attuativo del dicembre 2022 e di assegnare i contratti nei limiti previsti dalla norma. Le azioni intraprese saranno specificate entro un mese alla stessa AGCM.

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