“Al momento la Liguria ha cinque centrali del 118 e, come il Decreto ministeriale 70 prevede serve una riduzione. Come è noto nel Piano Socio Sanitario 2023-2025, recentemente approvato in prima bozza in Giunta, è previsto che la Liguria debba averne tre: una a Genova, una a Levante e una a Ponente. Per il cittadino non cambierà nulla, dal momento che resterà in piedi l’attuale sistema d’emergenza. Cambierà solamente il luogo fisico da dove gli operatori risponderanno alle richieste di soccorso dei cittadini”. Lo ha affermato l’assessore regionale alla Sanità, Angelo Gratarola.
In particolare, per il Ponente sarà presente una sola centrale che raccoglierà le richieste di Asl 1 e Asl 2. Saranno le due Asl, di concerto, ad individuare il luogo più idoneo all’interno del quale opereranno oltre ad un medico responsabile del servizio, gli infermieri e in prospettiva i tecnici opportunamente formati, processo questo già in atto in altre regioni con ottimi risultati. Alla fine di questo percorso, la razionalizzazione delle centrali del 118 dunque porterà non solo ad un’ottimizzazione delle risorse, ma anche ad una migliore gestione del personale”, ha concluso.






